LEADER 02346nam 22003733 450 001 9910133001203321 005 19991123000000.0 010 $a9788858122891 010 $a8858122895 035 $a(CKB)3400000000017230 035 $a(ItFiC)it 02414608 035 $a(Perlego)3459950 035 $a(EXLCZ)993400000000017230 100 $a20101102d1999 uy 0 101 0 $aita 200 13$aIl punto di vista /$fGianni Turchetta 210 $aRoma [etc.] $cGLF editori Laterza$d1999 215 $a107 p. ;$d18 cm 225 0$aAlfabeto letterario ;$v14 300 $aG. Turchetta teaches at the Università Statale of Milan. 311 08$a9788842059202 311 08$a884205920X 320 $aIncludes bibliographical references. 330 8 $aOgni racconto rappresenta gli eventi guardandoli da un certo punto di vista. I lettori per lo piu? non ne sono consapevoli, ma essi sono obbligati dal testo a vedere solo certe cose e da una certa posizione. In prima approsimazione, le narrazioni ci mettono di fronte a un fenomeno simile a quello che accade quando guardiamo un film: non vediamo la cinepresa, ma percepiamo nettamente il luogo invisibile in cui essa e? collocata. Il volume mette anzitutto a fuoco la questione del punto di vista in tutta la sua complessita? teorica. In un testo narrativo, infatti, non c'e? soltanto un punto di vista materiale (percettivo), ma c'e? anche un punto di vista ideologico, che orienta la selezione delle parole, e piu? in generale, che organizza tutto il racconto, a diversi livelli. Scopriamo cosi? che ogni racconto nasce dall'intrecciarsi di vari punti di vista, spesso non coincidenti: quello dell'autore, quello del narratore, quelli dei personaggi, e altri ancora. Nella seconda parte Turchetta mostra, analizzando alcuni testi, come molta narrativa del Novecento dal verismo ai giorni nostri, si sia sforzata di rendere la complessita? del reale adottando, in vari modi, il punto di vista di qualcuno che capisce poco. Che e? poi forse quello che accade quasi sempre nella vita di tutti i giorni, un po' a tutti noi. 676 $a808 676 $a801 676 $a850 700 $aTurchetta$b Gianni$f1958-$0447374 801 0$bItFiC 801 1$bItFiC 906 $aBOOK 912 $a9910133001203321 996 $aPunto di vista$9145696 997 $aUNINA