LEADER 01599nam0-2200349---450- 001 990009868700403321 005 20140613122118.0 010 $a978-88-15-24796-4 035 $a000986870 035 $aFED01000986870 035 $a(Aleph)000986870FED01 035 $a000986870 100 $a20140613d2014----km-y0itay50------ba 101 0 $aita 102 $aIT 105 $a--------001yy 200 1 $a<>bene nelle cose$e<>pubblicità come discorso morale$fEmanuele Coccia 210 $aBologna$cil Mulino$d2014 215 $a140 p.$d15 cm 225 1 $aVoci 300 $aSono ovunque e ce ne accorgiamo appena. Apriamo gli occhi e lo spazio tra il nostro corpo e l'orizzonte è un'unica, infinita distesa di merci. Riempiono le stanze e i nostri appartamenti. Coprono i nostri corpi, decidono la sagoma e l'identità di tutti gli uomini. Sono tutto cio' che mangiamo. Sono ciò che più spesso desideriamo. Sono ciò accanto a cui viviamo. Ci muoviamo solo grazie ad esse e abitiamo al loro interno; comunichiamo spesso attraverso di loro. Le merci sono gli abitanti più vistosi delle città: troneggiano nelle vetrine; tappezzano le pareti dei quartieri più frequentati; stabiliscono i veri limiti della civiltà. 320 $aContiene note (pp.115 - 140) 610 0 $aPubblicità$aAspetti sociali 676 $a659.1042$v22$zita 700 1$aCoccia,$bEmanuele$0476092 801 0$aIT$bUNINA$gRICA$2UNIMARC 901 $aBK 912 $a990009868700403321 952 $a659.1042 COC 1$b6684$fBFS 959 $aBFS 996 $aBene nelle cose$9827780 997 $aUNINA