LEADER 03138nam0 22003973i 450 001 VAN0278140 005 20240617025654.693 010 $a978-88-452-7561-6 100 $a20240617d2017 |0itac50 ba 101 $aita$aGER 102 $aIT 105 $a|||| ||||| 200 1 $aDialoghi per massoni$fGotthold Ephraim Lessing , Johann Gottfried Herder$gsaggio introduttivo di Claudio Bonvecchio$gtraduzione, note e apparati di Moreno Neri 210 $aFirenze$aMilano$cBompiani ; Giunti$d2017 215 $a542 p.$cill.$d22 cm 300 $aTesto tedesco a fronte 330 $aSono qui raccolti l'"Ernst" e "Falk/Dialoghi per massoni" (1778-1780) di Lessing e il "Dialogo su una società invisibile-visibile" (1793)insieme ai due dialoghi intitolati "Massoni" (1803) di J. G. Herder, opere che (con quelle di Fichte e Goeèe) costituiscono il punto più alto della riflessione massonica in ambito filosofico. Lessing e Herder, salaci fustigatori dei costumi dell'epoca, propongono al mondo una visione di suprema idealità umana, ed aderiscono alla Massoneria perché tale è la sua autentica funzione. Entrano nelle ingarbugliate, rissose ed esoteriche logge tedesche e scagliano strali beffardi e graffianti contro una nascente confusa Massoneria, che vogliono purificare ed elevare a specchio delle virtù e dei valori universali umani. Inizia Lessing con cinque dialoghi in cui un Massone e un profano si confrontano con ironia, ma anche, quando serve, con sarcasmo, in un duetto conciso e concitato, analizzando i nascosti rituali delle logge e il vero segreto del pensiero massonico. Herder segue le orme del suo maestro dopo alcuni anni, con tre dialoghi nei quali verifica criticamente il pensiero massonico lessinghiano. Se Lessing era finemente ironico, Herder, con i tre vivaci e critici personaggi dei suoi due ultimi dialoghi, non risparmia frustate a una Massoneria priva d'idealità, ponendosi come il più importante riformatore del pensiero massonico dell'epoca. 410 1$1001VAN0081025$12001 $aBompiani. Il pensiero occidentale$1210 $aMilano$cBompiani. 606 $aMassoneria$xSimboli$xEsposizioni$3VANC021654$2FI 620 $dFirenze$3VANL000014 620 $dMilano$3VANL000284 700 1$aLessing$bGotthold E.$3VANV020182$0728927 701 1$aHerder$bJohann G.$3VANV020842$0728615 702 1$aBonvecchio$bClaudio$3VANV010743$4080 702 1$aNeri$bMoreno$3VANV230677$4730 712 $aBompiani $3VANV108062$4650 712 $aGiunti $3VANV107915$4650 790 1$aLessing, Gotthold Ephraim$zLessing, Gotthold E.$3VANV067367 790 1$aHerder, Johann Gottfried$zHerder, Johann G.$3VANV063480 790 1$aHerder, J. G.$zHerder, Johann G.$3VANV063482 801 $aIT$bSOL$c20240621$gRICA 899 $aBIBLIOTECA DEL DIPARTIMENTO DI SCIENZE POLITICHE JEAN MONNET$1IT-CE0182$2VAN04 912 $aVAN0278140 950 $aBIBLIOTECA DEL DIPARTIMENTO DI SCIENZE POLITICHE JEAN MONNET$d04CONS LT FIL MAS $e04NS 767 398 20240617 $sBuono 996 $aDialoghi per massoni$94165489 997 $aUNICAMPANIA LEADER 01562nam1 2200313 i 450 001 VAN0066303 005 20091223120000.0 010 $a35-668-1720-1 100 $a20081106f |0itac50 ba 101 $afre 102 $aFR 105 $a|||| ||||| 200 1 $aHistoire de l'édition Française$fsous la direction de Roger Chartier et Henri-Jean Martin$gouvrage publié, avec le concours du Centre national des lettres 210 $a[Paris]$cFayard$cCercle de la librairie 215 $av.$d24 cm. 463 1$1001VAN0066305$12001 $aˆ2: Le ‰Le livre triomphant$e1660-1830$1210 $a[Paris]$cFayard$cCercle de la librairie$d[1990]$1215 $a909 p., [6] c. di tav.$cill.$d24 cm.$v2 463 1$1001VAN0066306$12001 $aˆ3: Le ‰temps des editeurs$edu Romantisme a la Belle Epoque$1210 $aParis$cPromodis$d[1985]$1215 $a539 p., [32] c. di tav.$cill.$d30 cm.$v3 463 1$1001VAN0066308$12001 $aˆ4: Le ‰livre concurrencé$e1900-1950$fsous la direction de Roger Chartier et Henri-Jean Martin$1210 $aParis$cFayard$d[1991]$1215 $a724 p., [12] c. di tav.$d24 cm.$v4 606 $aEditoria$xFrancia$xStoria$3VANC025466$2FI 606 $aTipografia$xFrancia$xStoria$3VANC025467$2FI 620 $dParis$3VANL000046 702 1$aChartier$bRoger$3VANV047116 702 1$aMartin$bHenri Jean$3VANV050697 712 02$aCentre national des lettres$3VANV052670 712 $aFayard $3VANV108350$4650 801 $aIT$bSOL$c20240802$gRICA 912 $aVAN0066303 996 $aHistoire de l'édition française$9941673 997 $aUNICAMPANIA