00904nam a2200241 i 450099100365470970753620020506103204.0000124s1949 it ||| | ita b10537260-39ule_instEXGIL124619ExLBiblioteca InterfacoltàitaCucco, Alfredo101956Non volevamo perdere /Alfredo CuccoBologna :Cappelli,1949xiv, 264 p. :ill. ;22 cm.Testimoni per la storia del nostro tempo ;9Repubblica sociale italiana. 1943-1945 - Diari e memorie.b1053726021-02-1727-06-02991003654709707536LE002 Fondo Berg. 1461LE002-70294le002-E0.00-no 00000.i1061672x27-06-02Non volevamo perdere215413UNISALENTOle00201-01-00ma -itait 0102170nam0 22003853i 450 CFI010550720231121125436.0884202567497888420256727. ed. 2008978884202567220030203d1985 ||||0itac50 baitaitz01i xxxe z01nIntroduzione a La scuola di Francofortedi Giuseppe BedeschiRoma [etc.]Laterza1985182 p.18 cm.˜I œfilosofi42Tit. sul dorso: ˜La œscuola di FrancoforteCFI0105516La Scuola di Francoforte aveva espresso, già a partire dagli anni Trenta, esigenze di rinnovamento dell'idea e della pratica della rivoluzione. I suoi temi centrali erano stati infatti l'equiparazione di fascismo, stalinismo e società unidimensionale, la critica della scienza e delle sue applicazioni tecnologiche, l'esigenza di una liberazione totale. Come è noto, il 1968 fu l'anno magico di questo movimento, un'epoca in cui la trasformazione rivoluzionaria della società sembrava essere all'ordine del giorno. Passato quel periodo, è possibile analizzare l'esperienza della Scuola di Francoforte, evidenziandone i limiti. L'autore in questo volume prende in considerazione gli scritti fino al 1950, alle soglie del ritorno in Germania di Horkheimer e Adorno.001CFI00008532001 ˜I œfilosofi42˜La œscuola di Francoforte. -CFI0105516Scuola di FrancoforteFIRRMLC015061I303.0111Bedeschi, Giuseppe <1939- >CFIV072170070118618ITIT-0120030203IT-RM0289 IT-FR0017 Biblioteca Statale A. BaldiniRM0289 NBiblioteca umanistica Giorgio ApreaFR0017 NCFI0105507Biblioteca umanistica Giorgio Aprea 52MAG 1 COLL A 42 52MAG0000158595 VMN RS A 2016102420161024 04 52Introduzione a La scuola di Francoforte812478UNICAS