02190nlm 2200301 a 450 99669788190331620260112130337.09780520914728(ebook)19990118d1998---- ub 0engUSdrcnu<<The>> memory of Tiresiasintertextuality and filmMikhail Iampolskitranslated by Harsha RamBerkeleyUniversity of California Press1998Testo elettronico (PDF) (326 p. )Base dati testualeIl concetto di intertestualità si è rivelato di inestimabile valore nei recenti tentativi di comprendere la natura della letteratura e la sua relazione con altri sistemi di significato culturale. In "La memoria di Tiresia", Mikhail Iamposlki presenta il primo tentativo sostenuto di sviluppare una teoria dell'intertestualità cinematografica. Basandosi sulle intuizioni della semiotica e della teoria cinematografica contemporanea, Iampolski definisce il cinema come una catena di frammenti trasparenti e mimetici, intervallati da "azioni" che definisce "anomalie testuali". Queste mettono in discussione la normalizzazione del significato e cercano di aprire la lettura al campo illimitato della storia culturale, che nei testi viene intesa come un estratto semioticamente attivo, già inscritto. Le citazioni ostacolano la mimesi e vengono di conseguenza trasformate nel processo di semiosi, un'operazione che Iampolski definisce come lettura in un'aura di enigma. In una serie di brillanti analisi di film di D.W. Griffith, Sergej Ėjzenštejn e Luis Buñuel, presenta diverse strategie di lettura intertestuale nelle loro opere. Il suo libro suggerisce la continua centralità dell'analisi semiotica e interesserà sicuramente storici e teorici del cinema, così come i lettori di studi culturali e letterariFilmBNCF791.43/015I͡AmpolʹskiĭM. B1016128ëIìAmpol§skiæiM. BAmerican Council of Learned Societies.ITcbaREICAT996697881903316EBERMemory of Tiresias4523651UNISA