01854nam 2200313 450 99668458110331620251106102339.0978-88-320-6848-120251106d2023----km y0itay5003 baitaITy 00 yJerzy Grotowskiil superamento della rappresentazioneMarco De Marinis[Napoli]E&S2023172 p.20 cmFavilleScritti in parte già pubblicatiQuesto libro raccoglie gli esiti più recenti di una lunga e costante, ancorché discreta, devozione per la figura di Jerzy Grotowski e per la sua straordinaria avventura intellettuale e artistica nella scena del secondo Novecento, iniziata nei primi anni Settanta. Dopo la sua scomparsa nel 1999 ho cominciato a riconsiderare il suo lavoro in termini complessivi nel contesto del Novecento teatrale. E sempre di più, da Akropolis (1962) a Action (1994), passando per Il Principe costante (1965), Apocalypsis cum figuris (1969), il Parateatro e il Teatro delle Fonti, fino all’Arte come Veicolo, ho intravisto un’unica ricerca essenziale, all’insegna del superamento della rappresentazione, anche se condotta di volta in volta con modalità e strumenti differenti e anche con scopi almeno apparentemente diversi. Questa ricerca riguarda il teatro come esperienza personale, mezzo di conoscenza, gnosi; per chi sta in scena, innanzitutto, ma anche per lo spettatore, o testimone. (Fonte: editore)2001FavilleGrotowski,JerzyBNCF792.0233092DE MARINIS,Marco220984ITcbaREICAT996684581103316XIII.1.B. 1266293353 L.M.XIII.1.574293BKUMAJerzy Grotowski4370984UNISA