01630nam0 2200373 i 450 CFI025642120231121125449.0Errato2788302790IT94-1524 19960820d1993 ||||0itac50 bafreitz01i xxxe z01nLa romanisation du Picenuml'exemple d'Urbs SalviaChristiane DelplaceRomaÉcole française de Rome1993413 p., 20 p. di tav.ill.28 cm.Collection de l'École française de Rome177001CFI00162882001 Collection de l'École française de Rome17771202École française de RomeCFIV017404PicenoConquista romanaFIRRMLC067119IScavi archeologiciPetrioloFIRRMLC067121IUrbs SalviaFIRRMLC067123IPicenoColonie romaneSec. 3.-2. a.C.FIRRMLC073132IDelplace, ChristianeCFIV134366070216187ITIT-0119960820IT-RM028 IT-RM0418 IT-FR0017 Biblioteca Universitaria AlessandrinaRM028 BIBLIOTECA ACCADEMIA NAZ. DEI LINCEI E CORSINIANARM0418 Biblioteca umanistica Giorgio ApreaFR0017 CFI0256421Biblioteca umanistica Giorgio Aprea 52MAG 1 Coll L 177 52SBA0000227895 VMN RS A 2017051120170511 01 10 52Romanisation du Picenum234585UNICAS02569nam2 2200325 450 99668117880331620251013130920.020251013e20241977km y0itay5003 baitagerDEy 00 y<<4:>> <<La>> nascita della tragediaFriedrich Nietzschenota introduttiva di Giorgio Colliversione di Sossio GiamettaMilanoAdelphi[2024]XV, 214 p.18 cmPiccola biblioteca AdelphiRiproduzione facsimilare dell'edizione del 1977Con "La nascita della tragedia", sua prima opera, pubblicata nel 1876, Nietzsche appare subito nella sua unicità, ponendo al pensiero e alla vita nuove esigenze e nuovi criteri. In queste pagine si rivela, in una splendida orchestrazione musicale, dove il respiro wagneriano regola il flusso di una prosa inaudita nella lingua tedesca, quell’intuizione totale della civiltà greca – non accertamento storico, ma al contrario intenzionale riconquista di potenti categorie, quali l’apollineo e il dionisiaco, e, dietro a esse, della perduta saggezza tragica – che aveva guidato Nietzsche agli studi classici e resterà poi per sempre la sua stella polare: qui tale intuizione si presenta in una sorta di «iniziazione letteraria, dove il rituale misterico è sostituito dalla parola stampata». Forma di per sé azzardata e dissestante, sicché appare inevitabile che il libro provocasse grande scandalo nel mondo accademico; così avvenne, e fu un grande filologo, Wilamowitz, ad attaccare direttamente Nietzsche. Ma, anche per quanto riguarda la realtà storica, si può dire che il tempo ha agito in favore di Nietzsche: in questi cento anni, di fatto, il rigore filologico non può vantarsi di aver raggiunto grandi certezze sulle origini della tragedia greca – e, nella tenebra abbagliante di quegli inizi, certe singole osservazioni di Nietzsche e soprattutto la caratterizzazione del dionisiaco, che Nietzsche qui ha descritto per la prima volta nella sua opera, restano indispensabile riferimento. (Fonte: editore)2001Piccola biblioteca Adelphi0019966811793033162001Opere<<Die>> Geburt der Tragödie14505NIETZSCHE,Friedrich178002COLLI,GiorgioGIAMETTA,SossioITcbaREICAT996681178803316II.1.D. 7089 4292196/4 L.M.II.1.573848BKUMAGeburt der Tragödie14505UNISA