01793nam 2200301 450 99668078210331620251007115330.0978-88-290-2525-120251007d2024----km y0itay5003 baitaITy 00 y<<Lo>> latino è perpetuoparole attuali di una lingua anticaMaurizio TrifoneRomaCarocci2024218 p.22 cmQuality paperbacks704«Lo latino è perpetuo»: così dice Dante agli inizi del Trecento. Il senso di immortalità della lingua latina, che traspare dalle parole del sommo poeta, è in contrasto con l’opinione comune secondo cui il latino è una lingua morta. Il libro analizza l’apporto del latino all’italiano attraverso l’angolo visuale delle parole, di cui ricostruisce le vicende storiche in un appassionante viaggio tra passato e presente. L’autore cerca le tracce di vocaboli ed espressioni andando a ritroso nel tempo e conduce il lettore a scoperte inaspettate. La storia di un termine religioso come cristiano s’intreccia con quella di un insulto come cretino. I verbi considerare e desiderare sono connessi con l’osservazione delle stelle. Il sostantivo furto è collegato ai nomi foruncolo e furetto. L’idioma dell’antica Roma non è morto, ma vive ancora nella nostra lingua e nella nostra cultura. (Fonte: editore)Quality paperbacks704Lingua italianaLessicoRapporti [con la] Lingua latinaBNCF458.1TRIFONE,Maurizio174966ITcbaREICAT996680782103316IV.2. 3042292553 L.M.IV.2.573630BKUMALatino è perpetuo4290379UNISA