01817nam 2200313 450 99667847900331620251003131950.0978-88-290-1549-820250925d2022----km y0itay5003 baitaITy 00 yProust zoologoCarlo Alberto RediRomaCarocci2022209 p.22 cmQuality paperbacks662In appendice: Gli animali della Recherche, dello stesso autoreProust distingue la mera vita animale, ossia tutto ciò che la natura ci assegna quando veniamo al mondo, da bíos, ciò che il nostro essere-vita diviene relazionandosi nel mondo. Per ciascun personaggio precisa i percorsi della vita vissuta e, anticipando Martin Heidegger, come la propria Zoé esprima la loro biografia in funzione degli altri personaggi; racconta inoltre la temporalità epigenetica della loro esistenza attraverso l’uso di zooicone, anticipando in ciò Conrad Waddington. Ne scaturisce uno zoo di 214 diverse specie esaminate per 1.026 volte capace di svelare sia un Proust aracnofobico e nasofilo sia che ciascuno di noi è un con-dividuo, un intreccio di unità e molteplicità. Siamo, in definitiva, una composizione dei medesimi valori e disvalori che si esprimono in dipendenza delle inaudite felicità e meravigliose cadute che il tempo ci riserva. (Fonte: editore)2001Quality paperbacks662Proust, MarcelÀ la recherche du temps perduRiferimenti [:] AnimaliBNCF843.92REDI,Carlo Alberto326111ITcbaREICAT996678479003316VI.4.B. 1183292777 L.M.VI.4.573375BKUMAProust zoologo4442788UNISA