02400nam 2200313 450 99666726780331620250722112830.0978-88-459-3874-020211119d2024----km y0itay5003 baitafreITy 00 yJames Brown si metteva i bigodiniYasmina Rezatraduzione di Daniela SalomoniMilanoAdelphi2024102 p.18 cmPiccola biblioteca Adelphi801Come i fan di Yasmina Reza ricorderanno senz’altro, nella variegata congerie di personaggi che animavano le pagine di Felici i felici spiccavano i coniugi Hutner: una coppia equilibrata, affiatatissima, alle prese con una tragedia dai risvolti farseschi – il ricovero in un istituto psichiatrico del figlio Jacob, fermamente convinto di essere Céline Dion. Se il romanzo ci lasciava con il dubbio di cosa ne fosse stato di loro, questa pièce «leggera e impalpabile come una meringa» (così l’ha definita un critico teatrale del «New York Times») ce li fa ritrovare - affranti e smarriti, ma risoluti a fare buon viso a cattivo gioco - in visita alla clinica, immersa in un parco lussureggiante, dove Jacob / Céline trascorre quello che considera semplicemente un periodo di riposo in vista di una lunga tournée. Ad affiancarlo, Philippe, «un giovane studente che ha un problema con la sua identità nera» (in realtà è bianchissimo), e un’eccentrica psichiatra che sfreccia su e giù in monopattino, tiene conferenze volte a riabilitare le sorellastre di Cenerentola e tende ad assecondare - se non a incoraggiare - i deliri dei suoi pazienti. Se è vero, come ha scritto Michele Masneri, che Yasmina Reza è la «più perfida scrittrice europea», altrettanto innegabile è la sua costante, appassionata ricerca di quello che lei stessa definisce «il nocciolo duro, umano, riconoscibile da tutti, quello che resiste a tutte le differenze». (Fonte: editore)2001Piccola biblioteca Adelphi801James Brown mettait des bigoudis4405292842.92REZA,Yasmina596864SALOMONI,DanielaITcbaREICAT996667267803316VI.4.A. 2227292133 L.M.VI.4.570630BKUMAJames Brown mettait des bigoudis4405292UNISA