02790nam 2200613 450 991046055510332120200520144314.01-4438-7138-9(CKB)3710000000337566(EBL)2076508(OCoLC)905862067(SSID)ssj0001467088(PQKBManifestationID)11846462(PQKBTitleCode)TC0001467088(PQKBWorkID)11504069(PQKB)10783241(MiAaPQ)EBC2076508(Au-PeEL)EBL2076508(CaPaEBR)ebr11019538(CaONFJC)MIL804190(EXLCZ)99371000000033756620150218h20152015 uy 0engurcnu||||||||txtccrBuilding socialism, constructing people identity patterns and stereotypes in late 1940s and 1950s Romanian cultural press /by Andrada Fătu-TutoveanuNewcastle upon Tyne, England :Cambridge Scholars Publishing,2015.©20151 online resource (222 p.)Description based upon print version of record.1-4438-6701-2 Includes bibliographical references and index.TABLE OF CONTENTS; FOREWORD; ACKNOWLEDGMENTS; PART I; CHAPTER ONE; CHAPTER TWO; PART II; CHAPTER THREE; CHAPTER FOUR; CHAPTER FIVE; PART III; CHAPTER SIX; CHAPTER SEVEN; CHAPTER EIGHT; PART IV; CHAPTER NINE; CHAPTER TEN; PART V; CHAPTER ELEVEN; BIBLIOGRAPHY; INDEXThis volume focuses on the issue of identity within the context of the radical shift that took place in Romania during the late 1940's and early 1950's, as a result of the process of Sovietisation, or "cultural colonisation" (a concept analysed in particular detail in this book). It adopts a novel approach to this theme, by studying the issue of identity within the context of the first decade of the Romanian communist regime, with the help of a series of concepts and theories belonging to the disciplines of Western cultural, media and gender studies, as well as those relating to colonialism andNational characteristics, RomanianRussificationRomaniaPressRomaniaInfluenceRomaniansForeign influencesElectronic books.National characteristics, Romanian.RussificationPressInfluence.RomaniansForeign influences.949.8Fâtu-Tutoveanu Andrada901350MiAaPQMiAaPQMiAaPQBOOK9910460555103321Building socialism, constructing people2014718UNINA02908nam2 2200301 450 99663727170331620250108085953.0978-88-351-1880-020250103d2021----km y0itay5003 baitaITy 00 yBenessere e fragilitàla mobilità socialeGuido BaglioniMilanoAngeli2021171 p.23 cmSociologia822La mobilità sociale si afferma in connessione con lo sviluppo del capitalismo industriale e della democrazia politica, principalmente in Europa e nel Nord-America. Nel secondo dopoguerra, dopo "trent'anni gloriosi", essa assume un andamento più lento ed irregolare ma si espande comunque un benessere diffuso, soprattutto nei momenti di crescita dell'economia e della produttività. Resta però ai margini una parte della popolazione, i poveri, che esprimono una cospicua fragilità politica e sociale. Per affrontare questa situazione sono state attivate due prospettive (la prima molto meno attuale della seconda): quella antagonistica, che intendeva modificare il sistema, per una società basata sull'uguaglianza; quella riformistica, che propone miglioramenti graduali, applicando istituti e contenuti di equità. Sorge una domanda: la mobilità sociale svolge un ruolo a favore dell'equità? Non è facile dare una risposta netta perché la mobilità sociale, in concreto, appare come un fenomeno bivalente. Direttamente non svolge quel ruolo, in quanto: accetta la concentrazione della ricchezza (con il correttivo fiscale), aggiunge una nuova quota con uno status economico e sociale medio o elevato, favorisce coloro che hanno maggiori opportunità per la famiglia di origine, sono frequenti ingenti patrimoni ereditati. Diversamente e indirettamente, la mobilità ha effetti e implicazioni che si avvicinano all'equità: l'azione delle persone "mobili" fa spesso crescere la ricchezza complessiva e l'innovazione, il tenore di vita può aumentare anche senza passaggi di mobilità, fa accrescere le risorse per politiche sociali dello Stato e di altri enti pubblici (Welfare e sanità), asseconda l'aspirazione diffusa di vivere meglio (tempo libero), consente correttivi collettivi (sindacato). Inoltre, in merito all'elemento fondamentale delle opportunità, dopo e con la famiglia di origine, la mobilità si afferma con il titolo di studio più apprezzato e più impegnativo per i giovani e per le attività lavorative successive. (Fonte: editore)0010002953702001Sociologia, 822Mobilità socialeItaliaBNCF305.5130945BAGLIONI,Guido106861ITcbaREICAT996637271703316II.5. Coll. 1/ 149290452 L.M.II.5. Coll.563664BKUMABenessere e fragilità1906439UNISA