01908nam 2200301 450 99662617280331620241114134140.0978-88-290-2676-020241114d2024----km y0itay5003 baitaITf 00 yDa Mosca a Livornoalle origini del Partito comunista italianoLuciano MarrocuRomaCarocci2024113 p., [6] carte di tav.ill.22 cmStudi storici Carocci434La vicenda ricostruita nel volume ha inizio a Mosca tra il luglio e l’agosto del 1920, quando delegati di partiti e gruppi politici di tutto il mondo, che guardano alla rivoluzione bolscevica come a un modello vincente, si incontrano per partecipare al ii Congresso dell’Internazionale comunista. Di lì a pochi mesi, nel gennaio del 1921, due degli italiani al centro delle discussioni di Mosca – Giacinto Menotti Serrati e Amadeo Bordiga – si ritrovano a Livorno per il XVII Congresso del PSI. Dal loro confronto e dalla loro lacerante separazione nascerà il Partito comunista italiano. Quella che si gioca tra Mosca e Livorno è una partita a tre, con Filippo Turati, Serrati e Bordiga chiamati a interpretare le anime stori- che del socialismo italiano: la riformista, la massimalista, la rivoluzionaria. Con l’Internazionale comunista nella parte del mozartiano Commendatore. Mentre Gramsci, dall’interno del nascente comunismo italiano, entra nella discussione con una voce tutta sua. (Fonte: editore)2001Studi storici Carocci434Partito comunista italianoOriginiBNCF324.2450752MARROCU,Luciano141747ITcbaREICAT996626172803316X.3.B. 8853289840 L.M.X.3.563403BKUMADa Mosca a Livorno4309421UNISA