00926nam2 2200289 450 00000279720080619104057.088-453-0721-220010509d1994----km-y0itay50------baitaIT1.meccanica e termodinamicaGiovanni Consolati[Milano]Etaslibri1994Vol. 1: XXI, 274 p.ill.22 cmTutorSerie di chimica, fisica e biologiaIn cop.: Percorso di apprendimento guidato. Esercizi e teoriaIn cop.: 314 esercizi commentati e risolti2001Tutor0010000027962001Fisica generalevolume 1FisicaEsercizi530.076Consolati,Giovanni340502ITUNIPARTHENOPERICAUNIMARC000002797PIST530-F/33/I338642001050911223812UNIPARTHENOPE01442nam a22002771i 450099100228156970753620030522172058.0030925s1967 it |||||||||||||||||ita b12267107-39ule_instARCHE-031468ExLBiblioteca InterfacoltàitaA.t.i. Arché s.c.r.l. Pandora Sicilia s.r.l.634Donno, Giacinto37252Sulla evoluzione delle formazioni vegetative e riproduttive e sul loro rapporto nelle due cultivar di olivo salentine :Ogliarola di Lecce e Cellina di Nardò" /Donno G., Scarpa P. ; Istituto coltivazioni arboree, Università di BariBari :Tipo Sud,[1967]1 v. ;25 cmEstr. da: Annali della Facoltà di Agraria dell'Università di Bari, v. 21(1967)OlivoColtivazioneScarpa, P.authorhttp://id.loc.gov/vocabulary/relators/aut737102Università degli Studi <Bari> :Facoltà di agraria :Istituto di coltivazioni arboree.b1226710702-04-1408-10-03991002281569707536LE002 Misc. I B 6/312002000724328le002-E0.00-no 00000.i1265808x08-10-03Sulla evoluzione delle formazioni vegetative e riproduttive e sul loro rapporto nelle due cultivar di olivo salentine1458508UNISALENTOle00208-10-03ma -itait 0102793nlm 22002774a 450 99659687110331620240530100627.09780520923812(ebook)20000404d2000---- uy 0engUSdrcnuInsatiable appetitethe United States and the ecological degradation of the tropical worldRichard P. TuckerBerkeleyUniversity of California Press2000Testo elettronico (PDF) (567 p.)Base dati testualeAlla fine del 1800 gli imprenditori americani divennero protagonisti dei 400 anni di storia dell'egemonia economica ed ecologica europea nei tropici. Cominciando come acquirenti nei porti tropicali dell’Atlantico e del Pacifico, si sono evoluti in speculatori fondiari, controllando e gestendo le aree in cui venivano coltivate le colture tropicali per i mercati di consumo nazionali attentamente promossi. Con l’emergere dell’agroindustria corporativa, gli speculatori presero il controllo diretto dei destini ecologici di molte terre tropicali. Supportati dalla protezione diplomatica e militare del governo degli Stati Uniti, emigrarono e costruirono imperi privati nei Caraibi, nell’America centrale e meridionale, nel Pacifico, nel sud-est asiatico e nell’Africa occidentale. Gli investitori yankee e i gestori delle piantagioni mobilitarono ingegneri, agronomi e taglialegna per intraprendere quella che chiamarono la "conquista dei tropici", sostenendo di portare la civiltà ai popoli ottenebrati e la coltivazione alla natura improduttiva. In cooperazione competitiva con le élite politiche e terriere locali, non solo hanno abbattuto le foreste naturali, ma hanno anche spostato le terre tribali e contadine multicoltivate con piantagioni di esportazione di monocolture radicate in regimi di proprietà privata. Questo libro è una ricca storia della trasformazione dei tropici nei tempi moderni, che punta in definitiva al declino della biodiversità derivante dall’addomesticamento di sistemi naturali molto diversi. Richard P. Tucker illustra graficamente il suo studio con sei colture principali, ciascuna un impero virtuale a sé stante: zucchero, banane, caffè, gomma, carne di manzo e legname. Conclude che finché il libero scambio dominato dalle multinazionali sarà in ascesa, prestando poca attenzione alle sue conseguenze ecologiche a lungo termine, la salute del mondo tropicale sarà gravemente messa in pericolo.Colture tropicaliEconomiaStoriaSec.20.BNCF333.70913TUCKER,Richard P.1938-1016746ITcbaREICAT996596871103316EBERInsatiable appetite2380608UNISA