00951nam0-22003131i-450-99000386858040332120130514194351.0000386858FED01000386858(Aleph)000386858FED0100038685820030910d2001----km-y0itay50------baengIT<<A >>primer on financial contagionby Marcello Pericoli and Massimo SbraciaRomaBanca d'Italia200146 p.30 cmTemi di discussione del Servizio studiBanca d'Italia407Crisi economicheMercato finanziario internazionalePericoli,Marcello127655Sbracia,Massimo146694ITUNINARICAUNIMARCBK990003868580403321Doc BdI/TD/407s.n.345/407SESSESPrimer on financial contagion514071UNINA01679nlm 2200313Ia 450 99646195310331620220328113450.01-4384-3297-620100219d2010---- ub 0engUSdrcnuEcotheology and the practice of hopeAnne Marie Dalton and Henry C. SimmonsAlbanyState University of New York Press2010Testo elettronico (PDF) (XIII, 183 p.)SUNY series on religion and the environmentBase dati testualeC'è qualche speranza per un mondo più sostenibile? Possiamo reimmaginare un modo di vivere in cui il mondo non umano è importante? Anne Marie Dalton e Henry C. Simmons affermano che l'ecoteologia sorta durante la metà del XX secolo ci dà motivo di speranza. Mentre gli ecoteologi riconoscono che il cristianesimo ha svolto un ruolo significativo nella creazione di società in cui il mondo non umano contava molto poco, questi pensatori hanno riorientato la religione per includere il mondo naturale. Per prendere in prestito il concetto del filosofo Charles Taylor, hanno creato un nuovo "immaginario sociale", reimmaginando un mondo migliore e un senso diverso di ciò che è e ciò che dovrebbe essere.SUNY series on religion and the environmentEcologiaRapporti [con la] ReligioneBNCF261.88DALTON,Anne Marie1011873SIMMONS,Henry C.1011874ITcbaREICAT996461953103316EBEREcotheology and the practice of hope2346291UNISA