03329nam 2200397 450 99641713100331620240215152231.088-430-7674-410.978.8829/007028(CKB)5300000000018412(NjHacI)995300000000018412(EXLCZ)99530000000001841220240215d2021 uy 0itaur|||||||||||txtrdacontentcrdamediacrrdacarrierLa bibliometria /Chiara FaggiolaniRoma :Carocci editore S.p.A.,2021.1 online resource (112 pages)Beni culturali88-290-0702-1 Introduzione -- Ringraziamenti -- 1 -- Bibliometria: definizione, funzioni e contesti di applicazione -- 1.1 A partire dalla definizione -- 1.2 A chi e a che cosa serve la bibliometria -- 2 -- Dalla bibliografia statistica alla bibliometria moderna -- 2.1 Gli anni Venti: la bibliografia statistica -- 2.2 Gli anni Trenta: le tre leggi matematiche di base -- 2.3 Gli anni Quaranta-Cinquanta: «the Sputnik Shock» -- 2.4 Gli anni Sessanta: Eugene Garfield e lo Science Citation Index -- 2.5 Gli anni Settanta: il boom della bibliometria e il lavoro di Derek de Solla Price -- 2.6 Dagli anni Ottanta ad oggi: l'istituzionalizzazione della bibliometria -- 3 -- Bibliometria e analisi citazionale -- 3.1 Il significato della citazione -- 3.2 Contesto, qualità e peso della citazione: il comportamento citazionale -- 3.3 I database citazionali: wos, Scopus, Google Scholar -- 3.4 Gli indicatori bibliometrici di impatto -- 3.4.1. Gli indicatori per le riviste in wos: impact factor & co -- 3.4.2. Gli indicatori per le riviste nel modello open access: eigenfactor -- 3.4.3. Gli indicatori per le riviste in scopus: sjr e snip -- 3.4.4. Gli indicatori per gli autori: h index -- 3.5 Dalla bibliometria alla webmetrica -- 4 -- Valutare la ricerca: cosa, come e perché? -- 4.1 Oggetti della valutazione: qualità, impatto, importanza -- 4.2 Il livello della valutazione -- 4.3 Come valutare: bibliometria vs peer review -- 4.4 La cultura della valutazione e l'esperienza italiana -- 4.5 Valutare le scienze umane con la bibliometria: si può? -- 5 -- Conclusioni: bibliometria e scienza Mode 2 -- Bibliografia.Che cos'è la bibliometria? Quali sono i suoi possibili utilizzi? Quali le applicazioni nell'ambito della valutazione della ricerca? Quali i database utilizzabili e quali gli indicatori citazionali che se ne possono trarre? Oltre a rispondere a queste domande in modo chiaro ed esaustivo, il volume passa in rassegna le evoluzioni della disciplina: dalla sua origine negli anni d'oro di Eugene Garfield, ideatore dell'Institute of Scientific Information (ISI) e dell'Impact Factor (IF), fino al presente dei grandi database commerciali - Web of Science, Scopus e Google Scholar - e dei ben noti esercizi di valutazione della ricerca scientifica, in Italia la VQR 2004-2010.Beni culturali.ResearchEvaluationResearchEvaluation.001.4Faggiolani Chiara327633NjHacINjHaclBOOK996417131003316Bibliometria1468654UNISA