01686nam 2200385Ia 450 99639038320331620221107214718.0(CKB)1000000000650980(EEBO)2240914666(OCoLC)9920460900971(EXLCZ)99100000000065098019950918d1565 uy |engurbn||||a|bb|By the Queene[electronic resource] the Queenes Maiestie geueth all maner her subiectes to vnerstande, that where of late it hath ben agreed at Brugis in Flaunders, in a treatie for matters of entercourse of marchaundize ..Imprinted at London in Powles Churchyarde By Rycharde Iugge and Iohn Cawood, printers to the Queenes MaiestieAnno M.D.L.VI [1565]1 sheet ([1] p.)Other title information from first 3 lines of text.Contains woodcut initial with illustration of Neptune and two sea horses.First line of text ends "that"."Yeuen at her Maiesties Pallaice of Westminster, the xvi. day of October 1565. In the seuenth yere of her Maiesties raigne.""Cum priuilegio Regiæ Maiestatis."Reproduction of original in: Society of Antiquaries.eebo-0147Great BritainCommercial treatiesSpainGreat BritainHistoryElizabeth, 1558-1603BroadsidesLondon (England)16th century.rbgenrElizabethQueen of England,1533-1603.996842EBKEBKWaOLNBOOK996390383203316By the Queene2299089UNISA02488nam 2200325 450 99666367270331620250620095056.0978-88-290-2771-220250620d2024----km y0itay5003 baitaITa 00 yPostmetropoli e sistemi ecopolitaniil governo del territorio nell'epoca della transizione ecologicaSandro Fabbrocon contributi di Silvio Cristiano ... [et al.]prefazione di Patrizia GabelliniRomaCarocci2024230 p.ill.22 cmBiblioteca di testi e studi1642I sistemi regionali di piccoli e medi centri sono strutturalmente già orientati verso quella transizione ecologica che può salvarci dal disastro ambientale e sociale. Nel volume vengono chiamati “sistemi ecopolitani” e in Italia coinvolgono il 70% del territorio e il 50% della popolazione. Tuttavia, questi territori non hanno un grande peso nelle politiche nazionali e sovranazionali, anche a causa di una certa trascuratezza concettuale da parte degli urbanisti. Come si sostiene nel libro, per poter contare di più, in un’epoca definita, peraltro, anche “postmetropolitana”, essi devono essere governati come modelli complementari – se non alternativi – a quelli metropolitani e non come il residuo o la brutta copia di questi ultimi, mettendo al centro delle loro politiche la strategia della rigenerazione territoriale che comprende, ma va ben oltre, quella tradizionalmente urbana. In questa prospettiva, nel prefigurare i necessari interventi di difesa e promozione dei servizi ecosistemici, rinaturalizzazione di quelli danneggiati, riorganizzazione sostenibile della mobilità nelle aree vaste e promozione di energie alternative, i “Piani di governo del territorio” devono ripensare le loro tradizionali priorità e altresì incorporare nuove metodologie di conoscenza e condivisione. (Fonte: editore)2001Biblioteca di testi e studi1642Pianificazione territorialeRapporti [con lo] Sviluppo sostenibileRuolo [delle] RegioniItaliaBNCF711.30945FABBRO,Sandro273803CRISTIANO,SilvioGABELLINI,PatriziaITcbaREICAT996663672703316711.309 FAB 1292035 L.M.711.309570373BKSOSPostmetropoli e sistemi ecopolitani4399109UNISA