06612nam 2200409 450 99633721410331620240213131822.088-15-14325-410.978.8815/143259(CKB)2470000000005410(NjHacI)992470000000005410(EXLCZ)99247000000000541020240213d2009 uy 0itaur|||||||||||txtrdacontentcrdamediacrrdacarrierMicrofinanza dare credito alle relazioni /Antonio Andreoni, Vittorio PelligraBologna :Società editrice il Mulino,2009.1 online resource (312 pages)Saggi (il Mulino) ;718Ringraziamenti -- Dedica -- Prefazione -- Capitolo primo -- Economia, persona, sviluppo -- 1. Un'economia di persone -- 2. La scintilla di Jobra -- 3. Che cosa ci insegna l'esperienza del microcredito? -- 4. Quale sviluppo e per chi? -- 5. Ci serve più ricchezza o più libertà? -- 6. Vogliamo più ricchezza o più benessere? -- 7. Ci serve un patto o un contratto? -- 8. Dal contratto al patto e dall'individuo alla persona -- 9. Verso un nuovo umanesimo economico -- Capitolo secondo -- Il mercato del credito: asimmetrie e razionamento -- 1. Le virtù del mercato -- 2. Problemi di agenzia e razionamento del credito -- 3. La teoria economica alle prese con il microcredito -- 3.1. Selezione avversa: il ruolo dei filtri all'accesso -- 3.2. Azzardo morale: monitoraggio e pressione dei pari -- 3. 3 Il valore economico di una buona reputazione -- 4. Conclusioni -- Capitolo terzo -- Le radici antiche di un'idea moderna: dai Monti di Pietà alla Grameen Bank -- 1. Introduzione -- 2. Le relazioni creditizie -- 3. L'innovazione istituzionale del Rinascimento italiano: i Monti di Pietà -- 4. I fondi rotativi e le associazioni di credito -- 5. Le banche di credito cooperativo -- 6. La microfinanza moderna -- 6.1. Analisi della domanda: i clienti delle istituzioni di microfinanza -- 6.2. Analisi dell'offerta: tipologie istituzionali -- 6.3. Quadri dei servizi e dei prodotti offerti -- Capitolo quarto -- Il credito relazionale: varietà e innovazioni metodologiche -- 1. Il prestito di gruppo: una nuova forma di credito relazionale -- 1.1. L'invenzione del gruppo Grameen -- 1.2. Il «solidarity group» -- 1.3. Il «village-banking» -- 2. Le relazioni di credito: strutture relazionali orizzontali, verticali e sovrapposte -- 3. Le relazioni come collaterale sociale: meccanismi di controllo e pressione tra pari -- 3.1. Le relazioni come «collaterale sociale» -- 3.2. Il controllo «tra pari»: efficacia e congruenza con gli obiettivi iniziali -- 4. Dal gruppo alla persona: verso nuove forme di credito relazionale -- Capitolo quinto -- Capitale sociale, reti relazionali e istituzioni capacitanti -- 1. La scatola nera del capitale sociale -- 2. La componente strutturale del capitale sociale: le reti sociali e il microcredito -- 3. Il capitale sociale come lubrificante delle interazioni economiche -- 4. Capitale sociale e istituzioni capacitanti -- 4. 1 Lo sviluppo del capitale sociale: tipologie, dimensioni e spazi di «enablement» -- 5. «Social capital policy»: quale ruolo per le istituzioni e la società civile? -- 6. Le istituzioni di microfinanza come istituzioni capacitanti -- Capitolo sesto -- Preferenze sociali e reciprocità -- 1. Introduzione -- 2. Conflitto e cooperazione tra egoisti -- 3. Preferenze sociali: altruismo ed equità -- 4. Neuroscienze sociali, teoria della mente e simulazione incarnata -- 4.1. Teorie della teoria della mente -- 4.2. Teorie della simulazione -- 5. Reciprocità e teoria dei giochi psicologici -- 6. Conclusioni -- Capitolo settimo -- La componente fiduciaria nella relazione creditizia -- 1. Introduzione -- 2. Fiducia, affidabilità, reciprocità -- 3. Fiducia e rispondenza fiduciaria -- 4. Una relazione di microcredito fiduciaria -- 5. Io penso che tu creda che io faccia ... -- 6. Le dinamiche fiduciarie -- 6.1. L'effetto inquadramento -- 6.2. Il costo implicito del controllo -- 7. Quel furfante di Hume e le relazioni di microcredito -- Capitolo ottavo -- L'esclusione finanziaria e la microfinanza moderna -- 1. Introduzione -- 2. Chiudere le porte allo sviluppo: l'esclusione finanziaria -- 3. La risposta della microfinanza: le dimensioni del fenomeno -- 4. I più poveri tra i poveri? -- 5. La povertà dei paesi ricchi: la microfinanza in Europa -- 6. Il microcredito in Italia: fenomeno nuovo o riscoperta delle origini? -- Capitolo nono -- La microfinanza al bivio: stato, mercato e innovazione -- 1. Le sfide della microfinanza oggi: «outreach», sostenibilità ed efficienza -- 2. Microfinanza e «welfare mix»: «smart subsidies», coordinamento ed esternalità -- 3. La commercializzazione della microfinanza: opportunità e rischi di una controrivoluzione -- 4. Espandere la frontiera delle possibilità di accesso: innovazione e regolamentazione -- Conclusioni -- Riferimenti bibliografici.La microfinanza rappresenta una rivoluzione culturale più che economica, e antropologica ancor prima che politica. Alla base si colloca un sistema finanziario di supporto al processo di sviluppo sociale ed economico che prende le mosse da presupposti radicalmente differenti rispetto a quelli tradizionali, e insiste su un processo di coinvolgimento che parte dal basso ma è bidirezionale. Solo nella reciprocità, infatti, una relazione di sostegno può promuovere la fioritura delle potenzialità e non avvilire la dignità dei beneficiari. Su questo punto si gioca la sfida culturale del microcredito, sulla capacità di guardare al creditore come ad un potenziale partner, un alleato, non uno sfortunato da aiutare o, nel peggiore dei casi, un opportunista pronto a prendere il denaro e a scappare. Una sfida che - come illustra il volume in modo dettagliato - abbraccia la prospettiva della libertà e riconosce nel credito e nei servizi finanziari dei potenti moltiplicatori di opportunità, degli strumenti di inclusione sociale ed economica, dei promotori dell'intraprendenza e delle capacità umane.Microfinanza: Dare credito alle relazioniMicrofinanza. Dare credito alle relazioniMicrofinanceMicrofinance.332Andreoni Antonio605308Pelligra VittorioNjHacINjHaclBOOK996337214103316Microfinanza3912327UNISA