02153nam 2200385 450 99633715850331620240214234752.0(CKB)4100000009829297(NjHacI)994100000009829297(EXLCZ)99410000000982929720240214d2019 uy 0itaur|||||||||||txtrdacontentcrdamediacrrdacarrierLe ceneri di Babij Jar L'eccidio degli ebrei di Kiev /Antonella SalomoniBologna, Italy :Società editrice il Mulino Spa,2019.1 online resource (368 pages)88-15-35638-X Nella profonda e larga gola situata in prossimità di Kiev, nota come Babij Jar, fra il 29 e il 30 settembre 1941 le truppe tedesche sterminarono, a colpi d'arma da fuoco, 33.771 ebrei. Si tratta del più grave eccidio commesso durante il secondo conflitto mondiale. Durante e dopo la guerra il territorio fu modificato, ridisegnato o riconvertito con l'obiettivo di rimuovere i segni fisici del genocidio. Di fronte alla volontà di cancellazione del luogo, oggi pressoché definitiva, un ruolo centrale nel processo di trasmissione dei fatti storici, già a partire dalla fine degli anni quaranta, lo ebbero le arti. Prosa e poesia, musica, architettura e pittura hanno dato forma a una sorta di testo collettivo - sapientemente analizzato nel libro - grazie al quale l'evento ha potuto conservarsi nonostante le censure, le repressioni, le profanazioni di un regime che non intendeva accettare l'idea che nella guerra contro i popoli sovietici ci fosse stata una "guerra speciale" contro gli ebrei.ceneri di Babij JarLe ceneri di Babij JarEthnic relationsHolocaust, Jewish (1939-1945)Ukraine KyïvEthnic relations.Holocaust, Jewish (1939-1945)305.8Salomoni Antonella155543NjHacINjHaclBOOK996337158503316Le ceneri di Babij Jar3911801UNISA