02341nam2-2200397---450-99000587539020331620130729122637.0978-92-9241-077-3000587539USA01000587539(ALEPH)000587539USA0100058753920130724d2012----km-y0itaa50------baitaLU||||||||001yy<<La>> risposta del Fondo di solidarietà dell'Unione europea al terremoto del 2009 in Abruzzopertinenza e costo delle operazioniCorte dei conti europeaLussemburgoUfficio delle pubblicazioni dell'Unione europea201246 p.ill.30 cmRelazione speciale24In seguito al terremoto che ha colpito l'Abruzzo nell’aprile 2009, il Fondo di solidarietà dell’Unione europea ha erogato 494 milioni di euro per co-finanziare le attività di primo intervento e soccorso alla popolazione e la costruzione di scuole e alloggi provvisori. La Corte ha analizzato la pertinenza e il costo delle operazioni, con particolare riferimento al progetto CASE. Essa ha concluso che il regolamento FSUE non prevedeva soluzioni quali quella attuata dal progetto CASE, ossia la costruzione di abitazioni permanenti per fornire alloggio provvisorio alla popolazione colpita dal sisma. La Corte ha altresì rilevato che tali abitazioni hanno soddisfatto molti bisogni immediati della popolazione, sebbene con una capacità insufficiente, e che vi sono state carenze nella pianificazione e nell’assicurare l'economicità dell'attuazione del progetto. [Ed.]001000351941Relazione specialeTerremotiAbruzzo2009Finanziamenti comunitariBNCF363.349509457101.01Aiuti finanziariCorte dei conti europea541549ITsalbcISBDhttp://bookshop.europa.eu/uri?target=EUB:NOTICE:QJAB12023:IT:HTML.Accesso libero online990005875390203316CDE 01.01 (XXI)CDE 2943CDE 01.0100140644BKCDEMARIAS9020130724USA011257MARIAS9020130729USA011226Risposta del Fondo di solidarietà dell'Unione europea al terremoto del 2009 in Abruzzo1085966UNISA