02057nam0-2200289 --450 991105652940332120260126103559.0978-88-581-5905-7paperback20260126d2025----kmuy0itay5050 baitaitaITy 001yyDal salotto al palazzostoria del potere televisivo in Italia1974-1994Mirco DondiRomaBariGLF editori Laterza2025VIII, 365 p.21 cmStoria e societàAll'alba degli anni Ottanta qualcosa di profondo cambiò l'Italia. Dalla galassia delle televisioni private emersero quattro network che avrebbero ridisegnato il panorama sociale, politico e culturale del Paese: quelli legati a Rizzoli, Rusconi, Mondadori e Berlusconi. Non fu un'espansione casuale. Dietro la spinta alla creazione di queste reti nazionali c'erano esigenze precise: l'interesse dei pubblicitari a raggiungere un mercato più vasto, la necessità degli editori di ammortizzare i costi dei programmi acquistati all'estero e, soprattutto, l'ambizione di esercitare una nuova forma di potere. L'avvento di nuovi generi televisivi e una fruizione sempre più intensa del mezzo diedero il via a una trasformazione profonda nel costume italiano. Si trattò di una seconda americanizzazione, più sottile e interiorizzata rispetto a quella del dopoguerra. E mentre i partiti politici permettevano al sistema televisivo privato di crescere senza una legge che lo regolamentasse, accadde l’inevitabile: il peso del potere economico sopravanzò definitivamente le capacità decisionali della politica, con effetti di lungo periodo che avrebbero plasmato l'Italia che conosciamo oggi. (Fonte: editore)TelevisioneItalia1974-1994384.550654523itaDondi,Mirco473225ITUNINAREICATUNIMARCBK9911056529403321SOC 116459/2026FSPBCFSPBCDal salotto al palazzo4531504UNINA