01787nam0-2200289 --450 991103567850332120251105095702.0978-88-98367-68-920251105d2023----kmuy0itay5050 baitaITy a c 001yy<<L'>>invenzione di Milanoculto della comunicazione e politiche urbaneLucia TozziNapoliCronopio2023207 p.17 cmRasoi"Solo dieci anni fa Milano era vista come una città produttiva, elegante, ma grigia. Poi, con l’Expo2015, ha assunto l’immagine di una metropoli splendente e attrattiva. Il passaggio però non è la conseguenza di una trasformazione oggettiva ma, all’opposto, è la metamorfosi fisica a essere effetto di una campagna di marketing senza precedenti, il cui successo è stato ottenuto spostando le risorse materiali e intellettuali destinate alla produzione di cultura, ricerca, servizi di welfare verso la produzione dell’immagine di una metropoli globale del lusso. L’aspetto più perturbante dell’intero processo è il ruolo giocato dalla finanza, impegnata in una doppia missione: concentrazione della ricchezza attraverso la privatizzazione della città pubblica, dei suoi spazi e delle sue istituzioni sociali e culturali; cattura o neutralizzazione delle forze che potrebbero produrre attrito nel sistema e lotta alle disuguaglianze". (Fonte: quarta di copertina)MilanoUrbanisticaCritica307.1216094521123itaTozzi,Lucia1259003ITUNINAREICATUNIMARCBK9911035678503321URB.LE A 250612/2025FARBCFARBCInvenzione di Milano4286898UNINA