01660nam 2200217zu 450 991101571860332120240702210602.0(CKB)32613835200041(Perlego)4454351(EXLCZ)993261383520004120240619d2024 uy |itaur|||||||||||Flussi, abbandoni e transiti Antropologia tra retoriche, forme di memoria e immaginario vernacolare in un'area del MateranoEdizioni di Pagina20249791256090242 Flussi, abbandoni e transiti è un'etnografia di alcune aree del Materano - in particolar modo di Accettura e Grassano - sulle retoriche con cui si guarda al declino demografico cercando di decostruire in primis la parola "spopolamento", indagando la sua invenzione culturale attraverso lo studio di forme di memoria locale e immaginario vernacolare. Nel testo particolare rilevanza assumono le rappresentazioni su cui vengono fatte filtrare le narrazioni, messe in filigrana dal mondo delle immagini e degli oggetti che costituiscono le trame su cui si posano lo sguardo e l'udito. La monografia dà particolare importanza alla visualità come pratica, come processo e strumento che ha permesso di esplorare le auto ed etero rappresentazioni locali, nel tentativo di decostruire convenzioni e immaginari per ragionare criticamente su luoghi, stereotipie, paesaggi interni, orizzonti, discontinuità, idiosincrasie di potere e ritualità unendo prospettive diacroniche e sincroniche. Marina Berardi18328839911015718603321Flussi, abbandoni e transiti4407428UNINA