02434nam0 22003013i 450 VAN026936720240109122106.508978-88-8497-840-020240109d2023 |0itac50 baitaIT|||| |||||Housing in Italiadalle casi popolari all'edilizia sociale privata 1903-2015Sergio StentiNapoliCLEAN2023291 p.ill.22 x 22 cmLa storia dell’edilizia pubblica ha attraversato tutto il Novecento e questo volume è il primo lavoro che riflette su un secolo di sperimentazioni progettuali finora poco considerate dalla storiografia sull’architettura italiana. Eppure la periferia, che è la casa della edilizia pubblica, è anche la parte moderna più grande delle città, una parte che aspetta interventi organici, e non eccezionali, di miglioramento e integrazione. Questo lavoro di indagine spazia dalle Società di Mutuo Soccorso, alle Cooperative edilizie, ai villaggi operai, ai sobborghi, ai quartieri pubblici sovvenzionati, convenzionati e agevolati, con oltre 100 schede di analisi, delineando un settore urbano vitale, pieno di successi e di sconfitte temporanee. Nel 1998 si è bloccata la politica di sostegno statale dei quartieri pubblici. Un sostegno durato un secolo, che ha attraversato periodi più difficili di quelli di oggi, come quello giolittiano, fascista e infine democratico, dopo la Seconda guerra mondiale. Una politica che oggi potrebbe varare un nuovo programma di sostegno statale dell’edilizia residenziale pubblica, un programma sociale e partecipativo insieme a Regioni e Comuni, che è molto atteso dai ceti medi impoveriti, dai nuovi poveri e dai disagiati.Case popolariArchitetturaItalia1903-2015VANC037689AREdilizia popolareItalia1903-2015VANC037690ARNapoliVANL000005728.1094522StentiSergioVANV013625538092CleaneditoreVANV108330ITSOL20240112RICABIBLIOTECA DEL DIPARTIMENTO DI ARCHITETTURA E DISEGNO INDUSTRIALEIT-CE0107VAN01VAN0269367BIBLIOTECA DEL DIPARTIMENTO DI ARCHITETTURA E DISEGNO INDUSTRIALE01CONS T-ESAME356 01BDA2292 20240109 Housing in Italia3657411UNICAMPANIA03105oam 2200733I 450 991078384500332120230207225125.01-134-38139-50-415-75856-41-134-38140-91-280-07429-90-203-49574-810.4324/9780203495742 (CKB)1000000000253741(EBL)182579(OCoLC)475896543(SSID)ssj0000309612(PQKBManifestationID)11229814(PQKBTitleCode)TC0000309612(PQKBWorkID)10283487(PQKB)10509225(MiAaPQ)EBC182579(Au-PeEL)EBL182579(CaPaEBR)ebr10099889(CaONFJC)MIL7429(OCoLC)252926412(EXLCZ)99100000000025374120180331d2004 uy 0engur|n|---|||||txtccrSlavery and Augustan literature Swift, Pope, Gay /John RichardsonNew York :Routledge,2004.1 online resource (200 p.)Routledge studies in eighteenth-century literature ;2Description based upon print version of record.0-203-34729-3 0-415-31286-8 Includes bibliographical references (p. [173]-181) and index.Book Cover; Title; Contents; Acknowledgements; References and short titles; Introduction; The English and slavery; The Scriblerus Club; Writing the peace; Pope; Gay; Swift; Conclusion; Notes; Bibliography; IndexSlavery and Augustan Literature investigates slavery in the work of Jonathan Swift, Alexander Pope and John Gay. These three writers were connected with a Tory ministry, which attempted to increase substantially the English share of the international slave trade. They all wrote in support of the treaty that was meant to effect that increase. The book begins with contemporary ideas about slavery, with the Tory ministry years and with texts written during those years. These texts tend to obscure the importance of the slave trade to Tory planning. In its second half, the book analyses thRoutledge studies in eighteenth-century literature ;2.English literature18th centuryHistory and criticismSlavery in literatureSlave tradeGreat BritainHistory18th centurySlaveryGreat BritainHistory18th centurySlave trade in literatureEnglish literatureHistory and criticism.Slavery in literature.Slave tradeHistorySlaveryHistorySlave trade in literature.820.9/355820.9355Richardson J. A(John A.),1956,1543893MiAaPQMiAaPQMiAaPQBOOK9910783845003321Slavery and Augustan literature3797641UNINA