01115cam0 2200289 450 E60020004500220220120090001.020090209d1971 |||||ita|0103 bafreFRBoule de suifet autres Contes NormandsGuy de Maupassant[Texte établi avec introduction, chronologie, bibliogaphie, appendice et notes par M.-C. Bancquart]ParisÉdition Garnier Frères1971XLIX, 645 p.17 ill. ; 19 cmClassiques Garnier001LAEC000158262001 *Classiques GarnierMaupassant, Guy : deAF00017112070157925Bancquart, Marie-ClaireA600200049667070ITUNISOB20220120RICAUNISOBUNISOB840|Coll|1|K175361E600200045002M 102 Monografia moderna SBNM840|Coll|1|K000047Si175361acquistopregresso1UNISOBUNISOB20090209104213.020220120090001.0bethbEt autres Contes Normands1679997Boule de suif30825UNISOB03200oam 2200421z- 450 991047395780332120200617073659.0(CKB)4100000011792940(BIP)073537600(Perlego)2173812(EXLCZ)99410000001179294020210305d2021 uy |ita«Ben venga la propaganda» Süss, l'ebreo di Veit Harlan e la critica cinematografica italiana (1940-1941)Edizioni Studium1 online resource (200 p.) 9788838248269 8838248265 9788838250798 8838250790 Questo lavoro di ricerca prende avvio da una constatazione e da una curiosità. Partiamo dalla constatazione. Studiando la produzione cinematografica realizzata dal nazionalsocialismo tra il 1933 e il 1945, il confronto - estetico produttivo, comunicativo e ideologico - con un film si rivela imprescindibile: Süss, l'ebreo (Jud Süss, 1940) di Veit Harlan. Lo è per l'evidente qualità formale dell'opera, ma, soprattutto, per l'altrettanto evidente, quanto radicale, carica antisemita. Ed essendo l'antisemitismo uno snodo imprescindibile dell'ideologia nazionalsocialista, studiare Süss, l'ebreo significa, in fondo, studiare il totalitarismo hitleriano attraverso il punto di vista di un'«opera mondo» (un film di finzione), universo visivo di significati che racchiude l'essenza di un'epoca: la lotta tra l'elemento ariano minacciato dal suo nemico storico, l'ebreo. Quando oggi vediamo Süss, l'ebreo in realtà ci troviamo davanti a due differenti rappresentazioni del passato: la storia settecentesca di Süss, manipolata nella finzione cinematografica; e la storia del 1939-1941, quando la risoluzione della «questione ebraica» imboccò la strada che condusse alla «soluzione finale», prima con l'invasione della Polonia e poi con l'invasione dell'Unione Sovietica. L'interpretazione di Süss, l'ebreo è sin troppo semplice: i tedeschi hanno un solo modo per liberarsi dell'eterna minaccia ebraica. Il finale del film è la risposta. Per quanto riguarda invece la curiosità, è racchiusa in una domanda: cosa ne scrissero i critici italiani quando il film fu presentato in anteprima a Venezia nel settembre 1940 e uscì nel circuito nazionale nell'ottobre del 1941? Prefazione di Francesco Perfetti. "Ben venga la propaganda". Süss, l'ebreo di Veit Harlan e la critica cinematografica italiana "Ben venga la propaganda" National socialism and motion picturesAntisemitism in motion picturesAnti-Jewish propagandaGermanyHistory20th centuryNazi propagandaGermanyFilm criticismItalyHistory20th centuryNational socialism and motion pictures.Antisemitism in motion pictures.Anti-Jewish propagandaHistoryNazi propagandaFilm criticismHistorySiniscalchi Claudio601831BOOK9910473957803321"Ben venga la propaganda"3397069UNINA