02412nam 2200373 n 450 991042265280332120230519171046.097817873555761787355578(CKB)4100000011528183(NjHacI)994100000011528183(EXLCZ)99410000001152818320230507d2016 uu 0itaur|||||||||||txtrdacontentcrdamediacrrdacarrierCome il mondo ha cambiato i social media An Italian Translation of How the World Changed Social Media /Daniel MillerLondon [England] :UCL Press,2016.1 online resource (337 pages)Come il mondo ha cambiato i social media è il volume complessivo di comparazione dei risultati di un'ampia indagine etnografica, coordinata da Daniel Miller, dall'eloquente titolo "Why We Post". Nove ricercatori, incluso Miller, hanno trascorso 15 mesi sul campo, in diversi paesi del mondo (Italia del sud, Turchia sudorientale, due siti in Cina, area rurale e area industriale, Trinidad, Inghilterra, India del sud, Cile settentrionale e Brasile) a osservare e studiare, con un approccio etnografico, i modi in cui le persone usano i social media. È un fatto indiscutibile che i social sono entrati nella nostra vita con prepotenza, in modo capillare, per certi aspetti invasivo. Con un linguaggio fluido, talvolta anche colloquiale, il lettore è condotto all'interno di un ambito che gli sembra di conoscere, se non altro perché ne siamo tutti, più o meno, utenti, scoprendo però quanto di valori, di comportamenti culturalmente codificati, di 'polizia morale' ci sia dentro i social media. L'approccio qui presentato parte infatti da un'idea un po' diversa rispetto a quelle più diffuse, e avvalorata nel corso della ricerca: se è indubbio che i social media hanno cambiato il mondo, la questione più interessante riguarda però il modo in cui il mondo li ha cambiati.Come il mondo ha cambiato i social mediaSocial mediaSocial media.302.231Miller Daniel1954-118348Miller Daniel1954-NjHacINjHaclBOOK9910422652803321Come il mondo ha cambiato i social media3259806UNINA