02617 am 2200433 n 450 99104180343033212020020188-99982-35-X88-99982-34-110.4000/books.aaccademia.5931(CKB)5120000000125495(FrMaCLE)OB-aaccademia-5931(oapen)https://directory.doabooks.org/handle/20.500.12854/57648(PPN)243134398(EXLCZ)99512000000012549520200211j|||||||| ||| 0itauu||||||m||||txtrdacontentcrdamediacrrdacarrierRe Lear Storia di uno spettacolo yiddish sovietico /Claudia D’AngeloTorino Accademia University Press20201 online resource (XXIV-294 p.) 88-99982-33-3 Il Re Lear di William Shakespeare andato in scena al Teatro Ebraico di Stato di Mosca (Goset) nel 1935 è un episodio fondamentale quanto poco conosciuto della cultura del Novecento. Gli attoriautori del Goset, in particolare Solomon Michoels nella magistrale interpretazione del vecchio re e Veniamin Zuskin, un Fool straordinario, guidati dal regista Sergej Radlov, realizzarono uno spettacolo da porre al vertice dell’arte scenica e attorica yiddish nella sua versione sovietica. In queste pagine si propone ai lettori di oggi la ricostruzione e l’analisi di una messinscena che ci permette di riflettere su un atto creativo e poetico talmente potente, per quanto basato su un “classico” inoffensivo, da innescare la feroce reazione del regime stalinista. L’esito della vicenda qui raccontata fu tragico, ma “rivedere” e riflettere su questa peculiare messinscena del testo shakespeariano permette di cogliere a distanza di tanti anni la straordinaria vitalità e attualità del “mistero del teatro”. In appendice è presentato per la prima volta in traduzione italiana il testo di Solomon Michoels Il mio lavoro sul “Re Lear” di Shakespeare, testimonianza di una cultura teatrale che a un secolo di distanza sembra prefigurare un teatro poetico ancora da venire.Jewish theaterSoviet UnionHistory20th centuryJewish state theater in MoscowGosetKing LearJewish theaterHistoryD’Angelo Claudia1247472Attisani Antonio158322Michoels Solomon1302908FR-FrMaCLEBOOK9910418034303321Re Lear3026709UNINA