01144nam--2200385---450-99000069995020331620051110144636.088-204-6641-40069995USA010069995(ALEPH)000069995USA01006999520011019d1991----km-y0itay0103----baitaIT||||||||001yyAffetto e rappresentazioneper una psicoanalisi dei prosessi cognitiviAntonio ImbasciatiMilanoF. Angelic1991204 p.22 cmPsicologia762001Psicologia76Psicoanalisi150.195IMBASCIATI,Antonio143709ITsalbcISBD990000699950203316II.3. Coll.53/ 19(VI ps C COLL. 15/76)120971 LMVI ps C COLL.BKUMAPATTY9020011019USA01225720020403USA011719PATRY9020040406USA011648COPAT59020051110USA011446Affetto e rappresentazione509920UNISA02817 am 2200457 n 450 99102844558033212018082788-7885-592-888-7885-595-210.4000/books.res.1143(CKB)4100000006374841(FrMaCLE)OB-res-1143(oapen)https://directory.doabooks.org/handle/20.500.12854/56704(PPN)230684114(EXLCZ)99410000000637484120180905j|||||||| ||| 0itauu||||||m||||txtrdacontentcrdamediacrrdacarrierLe possibilità del futuro Economia e politica dell’immaginario /Nicolò BellancaTorino Rosenberg & Sellier20181 online resource (192 p.) 88-7885-577-4 Perché le persone scelgono di vivere in situazioni che esse stesse valutano negativamente e che provocano loro disagio e sofferenza? Perché accettano le regole e i comandi dettati da soggetti e organizzazioni con cui non sono in sintonia, e che spesso disprezzano? In breve: perché le persone si rassegnano e obbediscono, anche quando non vorrebbero? Di fronte a questa domanda, il libro argomenta che ognuno affronta sempre soltanto i problemi che crede di poter risolvere. I modi con cui immaginiamo il mondo plasmano i valori e le preferenze, i vincoli e le aspettative che orientano le nostre azioni. Sono i modelli mentali (gli schemi interpretativi del mondo), le credenze collettive (le convinzioni su com’è fatto il mondo) e le identità sociali (le convinzioni su chi siamo nel mondo) a determinare le nostre scelte. Quando smarriamo il significato delle nostre attività e della nostra presenza nel mondo, inventiamo futuri possibili, per meglio vivere in una società nella quale quei mondi inventati hanno efficacia. Tuttavia, se immaginare mondi è lo strumento fondamentale con cui interveniamo su noi stessi e sul contesto, non tutte le simulazioni sono uguali. Alcune reificano i processi sociali e riproducono le asimmetrie di potere, assegnando a qualcuno la responsabilità del cambiamento; altre si aprono a progettualità inclusive ed egualitarie. È sul terreno conflittuale delle immaginazioni del futuro che si gioca la possibilità di sradicare la servitù volontaria.possibilità del futuro Social psychologypoliticsvoluntary servitudefuturefictionaleconomypossible futureSocial psychology.Bellanca Nicolò374967FR-FrMaCLEBOOK9910284455803321Le possibilità del futuro2893296UNINA