00814cam0 22002411 450 SOBE0003025720130207160451.020130207d1992 |||||ita|0103 baitaIT<<L'>>identità liberale in una società in trasformazioneErnesto PaolozziNapoliFlavio Pagano Editore1992135 p.21 cmPaolozzi, ErnestoAF00012214070253428ITUNISOB20130207RICAUNISOBUNISOB320158850SOBE00030257M 102 Monografia moderna SBNM320002560SI158850donobethbUNISOBUNISOB20130207160500.020130207160545.0bethbIdentità liberale in una società in trasformazione835020UNISOB03817nam 22004933a 450 991027348690332120250203232518.010.6093 / 978-88-6887-018-8(CKB)4100000004385209(oapen)https://directory.doabooks.org/handle/20.500.12854/44657(ScCtBLL)2a938109-9345-4198-8243-e12a31825111(OCoLC)1055368512(Perlego)2344532(oapen)doab44657(EXLCZ)99410000000438520920250203i20172019 uu itaurmn|---annantxtrdacontentcrdamediacrrdacarrierDei gratia rex Sicilie : Scene d'incoronazione divina nell'iconografia regia normanna /Mirko VagnoniFedOA - Federico II University Press2017[s.l.] :FedOA - Federico II University Press,2017.1 electronic resource (186 p.)Regna: Testi e studi su istituzioni, cultura e memoria del Mezzogiorno medievale9788868870188 8868870185 Seguendo gli studi di Percy Ernst Schramm sulla Staatssymbolik, gli storici hanno in genere considerato i ritratti regi medievali come immagini in grado di riflettere le concezioni del potere e le ideologie politiche medievali e che possono legittimare l'autorità regia e rafforzare l'ammirazione verso il sovrano. Questa interpretazione ha anche avuto un impatto cruciale sull'analisi delle ideologie monarchiche e della sacralità regia durante il Medioevo. Tuttavia, le recenti ricerche approntate in Germania sulla prassi sociale della Memoria hanno aperto a nuove prospettive creando un attivo dibattito storiografico sulla funzione sociale e sul significato dei ritratti regi all'interno dei contesti liturgici durante il Medioevo (funzione politica/propagandistica vs funzione religiosa/devozionale). Questo libro mira a stimolare questo dibattito analizzando funzioni e messaggi delle immagini regie caratterizzate da figure e simboli sacri e da un contesto religioso e liturgico nel regno di Sicilia (1130-1189). Nello specifico esso investiga tre ritratti regi: San Nicola benedice Ruggero II nella Basilica di San Nicola a Bari; Cristo incorona Ruggero II nella Chiesa di Santa Maria dell'Ammiraglio a Palermo; e Cristo incorona Guglielmo II nella Cattedrale di Monreale. Andando oltre i tradizionali approcci metodologici, la sua esegesi evita un'analisi, per così dire, a 'senso unico' nella quale l'opera d'arte è esaminata in maniera 'autonoma' rispetto al suo contesto storico, politico e funzionale. Inoltre, esso studia il ritratto regio come parte di una più ampia strategia di comunicazione che punta a mettere in scena la figura monarchica comparando le fonti iconografiche con le informazioni fornite dalle testimonianze scritte relative alla regalità monarchica ufficiale. Questa nuova analisi dei ritratti regi normanni di contesto religioso e liturgico porta a originali prospettive e usa nuovi spunti per riformulare le idee tradizionalmente possedute dalla storiografia a questo riguardo e relativamente alle ideologie politiche e alla sacralità regia normanna.Language Arts & Disciplines / LinguisticsbisacshSocial Science / ArchaeologybisacshPolitical Science / History & TheorybisacshPolitical scienceLanguage Arts & Disciplines / LinguisticsSocial Science / ArchaeologyPolitical Science / History & TheoryPolitical science.Vagnoni Mirko749405ScCtBLLScCtBLLBOOK9910273486903321Dei gratia rex Sicilie1532478UNINA