01086nam a22002411i 450099100277275970753620040324140919.0040624s1981 fr |||||||||||||||||fre b12975825-39ule_instARCHE-093350ExLDip.to Beni CulturaliitaA.t.i. Arché s.c.r.l. Pandora Sicilia s.r.l.937Methodologie iconographique :actes du colloque de Strasbourg 27-28 avril 1979 /edites par Gerard SiebertStrasbourg :AECR,1981140 p. ;28 cmÉtudes et travaux / Groupe de recherche d'histoire romaine de l'Université des sciences humaines de Strasbourg ;4Siebert, Gerardauthorhttp://id.loc.gov/vocabulary/relators/aut18923.b1297582502-04-1412-07-04991002772759707536LE001 AN XXI 18612001000071746le001C. 1-E0.00-l- 00000.i1357937x12-07-04Methodologie iconographique1449316UNISALENTOle00112-07-04ma -frefr 0102448oam 2200253z- 450 991023080090332120200330171921.0(CKB)3810000000210622(Perlego)2100361(EXLCZ)99381000000021062220210205d2014 uy |itaL'approccio transculturale nella relazione d'aiuto Il contributo di Georges Devereux tra psicoterapia e educazioneFano Aras20149788898615117 8898615116 Questo libro affronta la questione della dimensione transculturale nella relazione di aiuto, cioè della relazione educativa e di cura in contesti multiculturali. Lo fa attraverso il lavoro di Georges Devereux, fondatore dell'etnopsichiatria e della psicologia transculturale, e mostra come possono essere applicati negli ambiti della psicoterapia ma anche dell'intervento educativo i metodi, gli strumenti e i concetti di complementarismo, decentramento, mediazione, controtransfert, identità plurime e meticce ecc... Il lavoro illustra anche il rapporto tra psicologia, educazione, antropologia (si parla del rapporto di Devereux con Ferenczi, Lévy-Bruhl, Roheim) per fornire a chi lavora nel campo sia della psicoterapia che dell'educazione una serie di indicazioni metodologiche. Vi sono anche delle parti pratiche sulla mediazione interculturale e l'intervento psicopedagogico con soggetti provenienti dal mondo dell'immigrazione. Il volume è indirizzato ai ricercatori nei campi dell'antropologia, della psicologia e della pedagogia; è anche destinato a chi si occupa di clinica, di interventi educativi dentro e fuori dalla scuola nonché agli operatori dei servizi socio-sanitari che devono oramai fare i conti con una società pluriculturale e multietnica. Il lavoro di Devereux, ben descritto dal recente film Jimmy P di Aranud Desplechin (presentato nel 2012 a Cannes) sulla storia del suo incontro con un indiano delle pianure del Nord America in situazione di sofferenza psichica, potrà essere utile oggi per costruire dei contesti accoglienti e rispettosi delle differenze culturali. L'approccio transculturale nella relazione di aiutoL'approccio transculturale nella relazione di aiutoGoussot Alain144629BOOK9910230800903321L'approccio transculturale nella relazione d'aiuto4360480UNINA