04049oam 2200661zu 450 991022924520332120210807000608.09788874629619887462961397888746293988874629397(CKB)2560000000292188(SSID)ssj0001651322(PQKBManifestationID)16426200(PQKBTitleCode)TC0001651322(PQKBWorkID)14380014(PQKB)11385465(FrMaCLE)OB-quodlibet-550(oapen)https://directory.doabooks.org/handle/20.500.12854/58529(PPN)221485023(Perlego)1141785(oapen)doab58529(EXLCZ)99256000000029218820160829d2014 uy freuu||||||m||||txtccrIl ritorno dei sentimentiQuodlibet2014[Place of publication not identified]Quodlibet20141 online resource (208 p.) Lettere. Ultracontemporanea Il ritorno dei sentimenti Bibliographic Level Mode of Issuance: Monograph9788874626717 8874626711 Un “fantasma” sembra aggirarsi nella letteratura francese a partire dagli anni Cinquanta del Novecento e pare destinato a rimanere tale per mezzo secolo, con una latente e, poi, dagli anni Ottanta, con una più riconoscibile capacità di produrre nuove forme o nuovi contesti letterari. Il “fantasma dei sentimenti” da tempo attraversa inquieto le pagine della narrativa, finzionale o autofinzionale, di Francia. Alcuni potrebbero, d’altronde, ipotizzare che questo “spettro” sia stato una presenza attiva, un fermento vitale, seppure dapprima minoritario, sotterraneo e sommesso (ma, forse, neppure troppo clandestino), anche nel periodo più ostile all’espressione in letteratura dei sentimenti. L’inversione di tendenza, nel romanzo francese di questo primo decennio del XXI secolo, appare sempre più netta e riconoscibile e finanche, talvolta, egemonica, se non eccessiva, come spesso succede, quando l’albero è stato troppo piegato, in precedenza, con corde cerebrali e funi ideologiche, nella direzione opposta a quella genetica e costitutiva della scrittura. Quando, come e perché è iniziata questa “riapparizione” dei sentimenti nel romanzo? In quali esperienze significative di scrittura si è espressa e quali sono le varianti narrative che si sono imposte? Quali sono i rischi che il romanzo francese contemporaneo corre quando la ricerca e l’espressione dei sentimenti si fa, come accade oggi, in maniera tumultuosa e incontrollata, con una forte esigenza di originalità che ne temperi i rischi insiti nel sentimentalismo? È possibile una letteratura dell’equilibrio, una letteratura che possa vivere senza l’eccesso, una letteratura senza esasperazione, o per dirla diversamente uno spazio letterario liberato da questa eredità e, dunque, propositivo? Perché il sentimento, anche quello più esacerbato, resta anche un punto di equilibrio tra la leggerezza dell’emozione e la gravità della passione, che porta pure lo stesso nome.French fiction20th centuryHistory and criticismFrench fictionHistory and criticism21st centuryEmotions in literatureFrench LiteratureHILCCRomance LiteraturesHILCCLanguages & LiteraturesHILCCFrench fictionHistory and criticism.French fictionHistory and criticismEmotions in literature.French LiteratureRomance LiteraturesLanguages & LiteraturesMatteo Majoranoauth1355824Majorano MatteoMajorano MatteoPQKBBOOK9910229245203321Il ritorno dei sentimenti3361304UNINA