02292oam 2200457z- 450 991014167440332120200327100902.097888672821978867282190(CKB)2560000000292416(BIP)036289512(Perlego)2362556(EXLCZ)99256000000029241620210326d2014 uy |itaAppello al Turco I confini infranti del Rinascimento1. ed.Roma Viella2011182 p. 12 ill. (some col.) ;21 cmLa storia. Temi ;219788883346354 8883346351 9788883349621 8883349628 Includes bibliographical references (p. [157]-174) and index.Per molto tempo i poteri pubblici, i singoli individui e le autorità religiose del mondo cristiano fecero di nascosto la "cosa innominabile" che questo libro riporta alla luce: si appellarono ai turchi per risolvere i loro più disparati problemi personali o politici. Ciò accadde soprattutto nell'Italia del Rinascimento, e nell'esercizio si segnalarono persino alcuni papi in conflitto con altri principi cristiani. Il libro analizza le permeabilità della linea di cesura fra cristiani e musulmani, senza farsi ingannare dalle deplorazioni lanciate dai contemporanei. Vengono raccontati scambi di lettere e di emissari, trattative segrete e offerte di doni, azioni di spionaggio e depistaggio nel periodo che va dalla conquista di Costantinopoli nel 1453 alla battaglia di Lepanto nel 1571. Malgrado la retorica di crociata, l'accesso della potenza turca al tavolo diplomatico europeo precedette di molto l'instaurazione di un sistema di relazioni internazionali dichiaratamente laiche.Appello al turcoItalyForeign relationsTurkeyTurkeyForeign relationsItalyItalyHistory1268-1492ItalyHistory1492-1559TurkeyHistory1453-1683ItalyHistoryRicci Giovanni1950-318723DLCDLCBOOK9910141674403321Appello al turco243310UNINA