02099nam 22003493 450 991013180760332120240131163201.097888672854958867285491(CKB)3460000000088627(ItFiC)it 02462505(Perlego)2363106(EXLCZ)99346000000008862720110420d2010 uy itaA un passo dall'apocalisse il collasso sovietico, 1970-2000Roma Viella2010P. 1-1939788883343711 8883343719 9788883345258 8883345258 Durante la Guerra Fredda nessuno avrebbe immaginato che il crollo dell'Unione Sovietica sarebbe stato scatenato da dinamiche interne, e nemmeno che sarebbe avvenuto in relativa calma, senza grandi conflitti.Il lavoro di Stephen Kotkin mostra che la prima causa del collasso sovietico non è stata la competizione militare ma, paradossalmente, il nucleo ideale dell'ideologia comunista: il sogno di un socialismo dal volto umano capace di migliorare la vita dei cittadini senza rinunciare ai principi di giustizia e uguaglianza. Le riforme neo-liberali non sono mai state davvero messe in atto nella Russia post-sovietica, né avrebbero potuto esserlo, considerato il fardello dell'eredità sovietica in ambito istituzionale, politico, economico e sociale.Il libro ricostruisce in modo chiaro e conciso il dramma di una superpotenza di 285 milioni di abitanti che si è sgretolata pur avendo a disposizione un immenso esercito, sostanzialmente fedele allo Stato, e uno spaventoso arsenale di armi nucleari e chimiche. E lo ha fatto evitando non solo l'Apocalisse, ma anche esplosioni di violenza potenzialmente destabilizzanti per l'intero scenario geopolitico internazionale. Un passo dall'apocalisse A un passo dall'apocalisse 947Kotkin Stephen301208ItFiCBOOK9910131807603321A un passo dall'apocalisse856368UNINA