01873nam 22003733 450 991013051640332120090120000000.097888581167608858116763(CKB)3400000000019203(ItFiC)it 02414586(Perlego)3460765(EXLCZ)99340000000001920320101102d2009 uy 0itaAntropologia dei disastri /Gianluca LigiRoma [etc.] GLF editori Laterza2009x, 187 p. ;21 cmAntropologiaPercorsi ;116G. Lipi teaches at the University Ca' Foscari of Venice.9788842086093 8842086096 Includes bibliographical references.Cosa hanno in comune lo tsunami che si è abbattuto sulle coste dell'Indonesia, la contaminazione ambientale da scorie chimiche di Love Canal o quella radioattiva che ha inquinato i pascoli saami della Lapponia svedese? Che differenze ci sono fra i disastri dell'Occidente e quelli nei Paesi in via di sviluppo? Qual è il modello interpretativo più efficace di cui disponiamo? Un evento naturale estremo o una catastrofe tecnologica non sono pure fatalità ma il prodotto di rapporti economici, politici, culturali e affettivi che legano comunità umane, tecnologia e ambiente. Le teorie e i metodi di ricerca dell'antropologia culturale, applicati allo studio dei contesti di emergenza di massa, offrono una lettura efficace del grado di vulnerabilità di una comunità, delle sue percezioni del rischio, delle sue possibilità di reazione. 306303Ligi Gianluca471677ItFiCItFiCBOOK9910130516403321Antropologia dei disastri229620UNINA