02432nam0 22002893i 450 VAN0026759620240806101523.247978-88-464-9716-120231123d2008 |0itac50 baitaIT|||| |||||ˆIl ‰Monte Pio dei marinai di Torre del Grecotre secoli di attività al servizio dei Corallari (secc. 17.-20.)Vittoria FerrandinoMilanoAngeli2008256 p., [4] c. di tav.ill.23 cmIl mare, studiato dai geografi, dagli oceanografi, dagli ambientalisti, dai geologi, oltre che da storici e da economisti, costituisce un importante fattore di sviluppo economico, di specializzazione e di crescita, che condiziona l'imprenditorialità, gli investimenti, le produzioni e il lavoro delle città portuali e delle località costiere in generale. La storia di Torre del Greco e del suo Monte pio dei marinai costituisce un caso esemplare di una città i cui abitanti hanno saputo modificare il loro rapporto con il mare, coniugando la tradizione creativa dell'artigianato campano con i colori e le variegate forme del corallo. Gran parte dei pescatori torresi, che sino alla fine del secolo XVIII, si addentravano nelle acque del Mediterraneo, spesso catturati dai "barbareschi", si sono nel tempo trasformati in artigiani dediti alla lavorazione e al commercio di manufatti di corallo. Istituzioni come il Monte pio dei marinai, confraternita devozionale, laicizzata e aperta a finalità di reciproca assistenza e mutuo soccorso tra i soci, si sostenevano dal punto di vista finanziario essenzialmente con i contributi degli iscritti e con qualche rendita derivante da lasciti dei privati o da contributi pubblici.001VAN000180112001 Economia. Sez. 5210 MilanoAngeli.622001VAN000487072001 Pubblicazioni DASES210 MilanoAngeli2000-40MilanoVANL000284FerrandinoVittoriaVANV046065139546FrancoAngeli <editore>VANV107955650ITSOL20240906RICABIBLIOTECA DEL DIPARTIMENTO DI ECONOMIAIT-CE0106VAN03VAN00267596BIBLIOTECA DEL DIPARTIMENTO DI ECONOMIA03PREST FONDO LEPORE 28 03BDE3166 20231123 Monte Pio dei marinai di Torre del Greco64939UNICAMPANIA