01064nam2-2200349---450-99000600342020331620150203104549.0978-3-85951-252-8000600342USA01000600342(ALEPH)000600342USA0100060034220120125d2014----km-y0itay50------balatgerCHh|||||||001yy<<Part 107:>> Switzerland XSankt Gallen VIIIpublished by Peter Erhart, Bernhard Zeller, Karl HeideckerDietikon-ZurichUrs Graf2014151 p.facsimili45 cm00100027122001Chartae latinae antiquioresERHART,PeterZELLER,BernhardHEIDECKER,KarlITsalbcISBD990006003420203316V.3.F. 20 107246841 L.M.V.3.366493BKUMACHIARA9020150203USA011044CHIARA9020150203USA011045Switzerland X1078665UNISA02961nam0 22003493i 450 VAN0024729320240806101408.58287-88820-42-769620220622d1991 |0itac50 baitaIT|||| |||||ˆLa ‰rappresentazione sociale del tempoSimonetta Tabboni4. edMilanoAngeli1991294 p.22 cmIl tempo non può più essere indagato da un punto di vista esclusivamente filosofico. Sempre più evidente appare infatti che il tempo è una «forma», un «valore», attraverso cui si esprimono la socialità e la cultura e, soprattutto, sempre più evidente appare la problematicità che contraddistingue oggi il rapporto che l'uomo ha con il tempo. Nelle società industrializzate, il tempo sembra infatti sempre più insufficiente e la sua organizzazione appare ingiusta e irrazionale. All'attività frenetica di alcuni - che conduce a una produttività discutibile e spesso contraria alla logica del rendimento - corrisponde l'inerzia di altri; la separazione drastica tra tempo libero e tempo di lavoro tende a tradursi in sprechi economici incalcolabili e si rende inaccettabile proprio a partire dalla stessa densità crescente dei rapporti sociali. Strumento di organizzazione della vita collettiva il tempo sì trasforma in un impedimento all'organizzazione. Solo con un'analisi del rapporto tempo-cambiamento sociale è possibile non solo analizzare le cause di queste contraddizioni, ma anche azzardare qualche previsione per il futuro. Alla base deve comunque essere il presupposto che, se cambiano le finalità e i valori sociali, anche il tempo - la sua disposizione e suddivisione - deve registrare tali mutamenti ordinandoli e inquadrandoli nelle proprie strutture; quando questa registrazione non avviene o avviene in ritardo, il tempo perde la sua funzione ordinatrice e diventa ostacolo, un moltiplicatore dei fenomeni di disfunzione che si accumulano nei processi sociali.001VAN000087602001 Collana di sociologia210 MilanoAngeli[19..]76MilanoVANL000284TabboniSimonettaVANV202451070121181FrancoAngelieditoreVANV107955650F. AngeliFrancoAngeli <editore>VANV107956Franco AngeliFrancoAngeli <editore>VANV107957FAEFrancoAngeli <editore>VANV107958FrancoAngeliFrancoAngeli <editore>VANV107959AngeliFrancoAngeli <editore>VANV223011ITSOL20250321RICABIBLIOTECA DEL DIPARTIMENTO DI PSICOLOGIAIT-CE0119VAN16VAN00247293BIBLIOTECA DEL DIPARTIMENTO DI PSICOLOGIA16CONS 4218 16OM 66 20220622 BuonoRappresentazione sociale del tempo140913UNICAMPANIA