01132nam--2200373---450-99000582696020331620130410095738.0978-88-8086-876-7000582696USA01000582696(ALEPH)000582696USA0100058269620130410d2009----km-y0itay50------baitaITa---||||001yySolisti ed esecutori nella cultura musicale romanaFrancesco ScodittiGalatinaCongedo2009199 p.ill.24 cmHistoríī52001Historíī5MusicaRoma anticaBNCF780.937SCODITTI,Francesco473676ITsalbcISBD990005826960203316XIII.3.A. 998402 L.G.XIII.3.A.00314336XIII.3.A. 99 a8401 L.G.XIII.3.A.00314314BKUMAPASSARO9020130410USA010955PASSARO9020130410USA010957Solisti ed esecutori nella cultura musicale romana249074UNISA03600nam2 22003493i 450 VAN0024501120240806101403.35N978889131078120220421d2011 |0itac50 baitaIT|||| |||||Architettura e antichità a Napoli dal 15. al 18. secolole colonne del Tempio dei Dioscuri e la chiesa di San Paolo MaggioreFulvio LenzoRomaL'Erma di Bretschneider2011306 p., [64] c. di tav.ill.25 cmE-book – Accesso al full-text attraverso riconoscimento IP di Ateneo, proxy e/o Shibboleth - n. 3 accessi simultanei.IT-IT-CE0107 CONSE-BOOK SBAARCHIl volume indaga la relazione fra il tempio dei Dioscuri (I-II sec. d.C.) - l'edificio antico più importante di Napoli, ammirato e studiato dagli umanisti locali e da antiquari forestieri anche dopo il suo parziale crollo nel 1688 - e la chiesa di San Paolo Maggiore, sorta sulle rovine del tempio in epoca medievale e ricostruita dai chierici regolari teatini a partire dal secondo Cinquecento. La nuova chiesa fa propria l'aura storica del tempio esibendone in facciata il pronao marmoreo: si instaura così una stretta corrispondenza tra architettura e storia, nel quadro del problematico rapporto del cristianesimo con l'antichità, di cui i teatini si fanno consapevoli interpreti. La testimonianza degli studiosi dell'antico fra Quattro e Settecento e le cospicue fonti d'archivio che documentano i cantieri di ricostruzione della chiesa consentono di restituire le vicende esemplari di questo eccezionale monumento tra umanesimo e liturgia. Fulvio Lenzo (1975) si è laureato e addottorato all'Università IUAV di Venezia. Ha pubblicato saggi su Filippo Juvarra (2003), Domenico Antonio Vaccaro (2005), Adolf Loos (2006), Andrea Palladio e Pirro Ligorio (2008), Domenico Rossi (2008), la cappella Spada in San Girolamo della Carità a Roma (2008), Ferdinando Sanfelice (2010), Bernardo Antonio Vittone (2010). Nel 2006 ha curato per i tipi Electa l'edizione italiana e l'aggiornamento di Anthony Blunt, Architettura barocca e rococò a Napoli, e nel 2008 ha collaborato con Giovanna Curcio al volume La città del Settecento, edito da Laterza.001VAN000956552001 LermArte210 RomaL'erma di Bretschneider2007.6ARCHITETTURANapoliSec. 15.-18.VANC036926ARRomaVANL000360LenzoFulvioVANV043933309041L'erma di Bretschneider <editore>VANV108245650ITSOL20250117RICAhttps://search.ebscohost.com/login.aspx?direct=true&scope=site&db=nlebk&db=nlabk&AN=1562372E-book – Accesso al full-text attraverso riconoscimento IP di Ateneo, proxy e/o Shibboleth.BIBLIOTECA DEL DIPARTIMENTO DI LETTERE E BENI CULTURALIIT-CE0103VAN07BIBLIOTECA DEL DIPARTIMENTO DI ARCHITETTURA E DISEGNO INDUSTRIALEIT-CE0107VAN01NVAN00245011BIBLIOTECA DEL DIPARTIMENTO DI ARCHITETTURA E DISEGNO INDUSTRIALE01CONS E-BOOK SBAARCH 01EBA245011 20220421 E-book – Accesso al full-text attraverso riconoscimento IP di Ateneo, proxy e/o Shibboleth - n. 3 accessi simultanei.BIBLIOTECA DEL DIPARTIMENTO DI LETTERE E BENI CULTURALI07CONS LB 1240 07UBL4146 20250115 Architettura e antichità a Napoli dal 15. al 18. secolo854281UNICAMPANIA