01144nam0 22002891i 450 SUN002342520180724094037.25488-435-4241-920040910d1990 |0itac50 baitaIT|||| |||||ˆL'‰architettura dei giardini d'Occidentedal Rinascimento al NovecentoMonique Mosser, Georges TeyssotMilanoElecta1990543 p.ill.29 cm.GiardiniEuropaFISUNC010921MilanoSUNL000284712.609421Mosser, MoniqueSUNV01952911410Teyssot, GeorgesSUNV01270010564ElectaSUNV008644650ITSOL20181109RICASUN0023425BIBLIOTECA DEL DIPARTIMENTO DI ARCHITETTURA E DISEGNO INDUSTRIALE01 PREST ICb6 01 308 BIBLIOTECA DEL DIPARTIMENTO DI ARCHITETTURA E DISEGNO INDUSTRIALEIT-CE0107308PREST ICb6paArchitettura dei giardini d'Occidente116695UNICAMPANIA01835nam 2200421 450 991016279520332120230810001911.01-4766-2699-5(CKB)3710000001042522(MiAaPQ)EBC4791241(EXLCZ)99371000000104252220170113h20172017 uy| 0engurcnu||||||||rdacontentrdamediardacarrierDak To and the border battles of Vietnam, 1967-1968 /Michael A. EgglestonJefferson, North Carolina :McFarland & Company, Incorporated, Publishers,[2017]©20171 online resource (223 pages) illustrations, maps, portraits1-4766-6417-X Includes bibliographical references and index.Background -- The U.S. at war -- Dak To -- Last of the border battles -- Aftermath: Tet '68; 31 January 1968."In 1967, the North Vietnamese launched a series of offensives along the border with South Vietnam. A series of engagements known as "the border battles" followed, with the principle action taking place at Dak To. This book merges official history with the recollections of those who were there, revealing previously unpublished details of these decisive battles"--Provided by publisher.Dak To, Battle of, Vietnam, 1967Vietnam War, 1961-1975CampaignsDak To, Battle of, Vietnam, 1967.Vietnam War, 1961-1975Campaigns.959.704/342Eggleston Michael A.1937-1248662MiAaPQMiAaPQMiAaPQBOOK9910162795203321Dak To and the border battles of Vietnam, 1967-19682893954UNINA02277nlm 22002774a 450 99664487050331620250226121726.09781400844425(ebook)20110801d1999---- uy 0engdrcnuLives of Indian ImagesDavis, Richard HPrincetonPrinceton University Press1999Baltimore, Md.Project MUSE2021Testo elettronico (PDF) (XIII, 331 p. )Base dati testualePer molti secoli, gli indù hanno dato per scontato che le immagini religiose che collocano nei templi e nei santuari domestici a scopo di culto fossero vive. I sacerdoti indù li danno vita attraverso un complesso "stabilimento" rituale che invoca il dio o la dea come sostegno materiale. Sacerdoti e devoti mantengono quindi l'immagine ravvivata di una persona divina attraverso l'attività liturgica continua: devono svegliarla al mattino, lavarla, vestirla, nutrirla, intrattenerla, lodarla e infine metterla a letto la sera. In questa serie collegata di casi di studio di oggetti religiosi indù, Richard Davis sostiene che in un certo senso questi credenti hanno ragione: attraverso le continue interazioni con gli esseri umani, gli oggetti religiosi prendono vita. Davis si basa in gran parte sulla teoria letteraria della risposta del lettore e sugli approcci antropologici allo studio degli oggetti nella società al fine di tracciare le biografie delle immagini religiose indiane nel corso di molti secoli. Egli dimostra che i preti e i fedeli indù non sono gli unici a ravvivare le immagini. Portando con sé diversi presupposti religiosi, programmi politici e motivazioni economiche, altri possono animare gli stessi oggetti come icone di sovranità, come "idoli" politeisti, come "diavoli", come merci potenzialmente redditizie, come oggetti di arte scultorea o come simboli per tutta una gamma di nuovi significati mai previsti dai creatori delle immagini o dagli adoratori originaliDivinità induisteArteBNCF704.948945211DAVIS,Richard H103204ITcbaREICAT996644870503316EBERLives of Indian Images2378382UNISA