Perché grandi eventi storici come l'Olocausto occupano la prima posizione nella coscienza collettiva, mentre momenti cruciali come il genocidio armeno, l'era McCarthy e il ruolo della Francia in Nord Africa restano lontanamente in secondo piano? È possibile che la storia "ricordi eccessivamente" alcuni eventi a scapito di altri? Un'opera fondamentale della filosofia, Memoria, Storia, Oblio di Paul Ricoeur, esamina questa relazione reciproca tra ricordo e oblio, mostrando come essa influenzi sia la percezione dell'esperienza storica sia la produzione della narrazione storica |