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Record Nr.

UNISA996682982203316

Autore

REID, Anna

Titolo

Leningrado : la tragedia di una città assediata 1941-1944 / Anna Reid ; traduzione di Alessio Catania

Pubbl/distr/stampa

Milano, : Mondadori, 2024

Titolo uniforme

Leningrad

ISBN

978-88-04-75441-1

Descrizione fisica

321 p., [8] carte di tav. : ill. ; 23 cm

Collana

Oscar storia ; 234

Disciplina

940.5421721

Soggetti

Assedio di Leningrado <1941-1943>

Collocazione

X.3.B. 9046

Lingua di pubblicazione

Italiano

Formato

Materiale a stampa

Livello bibliografico

Monografia

Sommario/riassunto

L’8 settembre 1941, undici settimane dopo l’inizio dell’Operazione Barbarossa, l’attacco tedesco all’Unione sovietica, Leningrado era circondata dalle truppe nemiche. L’assedio durò due anni e mezzo, nei quali almeno 750.000 civili – un quarto degli abitanti della città – morirono di fame. Questo volume, tanto appassionante nel racconto quanto autorevole e documentato, narra uno degli eventi più tragici del Ventesimo secolo, ricostruendo la vita quotidiana di assediati e assedianti anche grazie alle testimonianze dei protagonisti. Ciò che emerge è la ferocia con cui i tedeschi decisero consapevolmente di affamare Leningrado fino alla resa, ma anche gli errori di calcolo di Hitler, l’incompetenza e la crudeltà dello Stato maggiore russo, gli orrori vissuti dai soldati in prima linea e soprattutto la terribile esistenza nella città assediata: la ricerca incessante di acqua e di qualunque cosa potesse sembrare commestibile; l’abbrutimento emotivo e la disgregazione dei legami familiari e affettivi; episodi di saccheggi, omicidi e cannibalismo, ma anche di straordinario coraggio e abnegazione. In Leningrado Anna Reid dà finalmente voce alle centinaia di migliaia di vittime e fa piazza pulita di decenni di propaganda sovietica. Rifacendosi alle fonti dirette rese recentemente disponibili – diari privati, documenti governativi – tenta di rispondere a domande finora insolute: il numero di periti fu responsabilità di Stalin quanto di Hitler? Perché alla fine i tedeschi non presero la città? Cosa impedì il deflagrare dell’anarchia? In quell’inferno, cosa faceva la



differenza tra vivere e morire?. (Fonte: editore)