1.

Record Nr.

UNISA996682476203316

Autore

D'ARIENZO, Grazia

Titolo

Rimediazioni : l'eredità beckettiana nel teatro digitale (1995-2009) / Grazia D'Arienzo

Pubbl/distr/stampa

Torino, : aAccademia University Press, 2024

ISBN

979-12-55000-95-2

Descrizione fisica

XIII, 248 p. : ill. ; 21 cm

Collana

Mimesis journal books

Disciplina

792.0298567

Soggetti

Teatro - Impiego [delle] Tecniche digitali - Influssi [di] Beckett, Samuel - 1995-2009

Collocazione

XIII.1.B. 1263

Lingua di pubblicazione

Italiano

Formato

Materiale a stampa

Livello bibliografico

Monografia

Note generali

DOI: 10.4000/12ikc

Disponibile anche online

Sommario/riassunto

Il volume intende sondare l’eredità “ultramediale” di Samuel Beckett all’interno del panorama tecno-teatrale degli anni Novanta e dei primi anni Duemila. Perlustrando le dinamiche d’interferenza fra scena e media digitali, si riflette su un campione di allestimenti ispirati o influenzati dall’opera beckettiana nel suo complesso. L’indagine sulla funzione rivestita dai dispositivi digitali all’interno dell’economia della performance consente di tracciare una tassonomia a quattro classi. La prima comprende un’unica realizzazione che immette Play in una condizione di Mixed Reality, utilizzando la realtà aumentata quale sistema diegetico. Il secondo filone ragiona sulla categoria estetica del doppio, focalizzandosi sugli effetti determinati dalla geminazione della presenza attorica sul palcoscenico. Il terzo raggruppamento prevede lo scandaglio di due creazioni che riconfigurano il regime spaziale dell’area performativa, attraverso un habitat volumetrico astratto e una grafia luministica saldamente ancorata agli schemi iconografici beckettiani. Gli ultimi due casi studio intervengono contemporaneamente sul registro sonico e su quello visivo, producendo una scrittura scenica dal carattere imagofonico. A corredo del volume si presenta un’appendice costituita da interviste e conversazioni con i creatori e le creatrici degli spettacoli esaminati, e un apparato iconografico. Il saggio, nella sua versione inedita, è



risultato finalista al Premio Opera Critica 2021. (Fonte: editore)