1.

Record Nr.

UNINA9910896440903321

Titolo

Adressbuch der Kreishauptstadt Speyer

Pubbl/distr/stampa

Speyer, : [Verlag nicht ermittelbar], 1924-1931

Descrizione fisica

Online-Ressource

Classificazione

131

Disciplina

920

Soggetti

Zeitschrift

Verzeichnis

Lingua di pubblicazione

Tedesco

Formato

Materiale a stampa

Livello bibliografico

Periodico

2.

Record Nr.

UNISA996667267803316

Autore

REZA, Yasmina

Titolo

James Brown si metteva i bigodini / Yasmina Reza ; traduzione di Daniela Salomoni

Pubbl/distr/stampa

Milano, : Adelphi, 2024

Titolo uniforme

James Brown mettait des bigoudis

ISBN

978-88-459-3874-0

Descrizione fisica

102 p. ; 18 cm

Collana

Piccola biblioteca Adelphi ; 801

Disciplina

842.92

Collocazione

VI.4.A. 2227

Lingua di pubblicazione

Italiano

Formato

Materiale a stampa

Livello bibliografico

Monografia

Sommario/riassunto

Come i fan di Yasmina Reza ricorderanno senz’altro, nella variegata congerie di personaggi che animavano le pagine di Felici i felici spiccavano i coniugi Hutner: una coppia equilibrata, affiatatissima, alle prese con una tragedia dai risvolti farseschi – il ricovero in un istituto psichiatrico del figlio Jacob, fermamente convinto di essere Céline Dion.



Se il romanzo ci lasciava con il dubbio di cosa ne fosse stato di loro, questa pièce «leggera e impalpabile come una meringa» (così l’ha definita un critico teatrale del «New York Times») ce li fa ritrovare - affranti e smarriti, ma risoluti a fare buon viso a cattivo gioco - in visita alla clinica, immersa in un parco lussureggiante, dove Jacob / Céline trascorre quello che considera semplicemente un periodo di riposo in vista di una lunga tournée. Ad affiancarlo, Philippe, «un giovane studente che ha un problema con la sua identità nera» (in realtà è bianchissimo), e un’eccentrica psichiatra che sfreccia su e giù in monopattino, tiene conferenze volte a riabilitare le sorellastre di Cenerentola e tende ad assecondare - se non a incoraggiare - i deliri dei suoi pazienti. Se è vero, come ha scritto Michele Masneri, che Yasmina Reza è la «più perfida scrittrice europea», altrettanto innegabile è la sua costante, appassionata ricerca di quello che lei stessa definisce «il nocciolo duro, umano, riconoscibile da tutti, quello che resiste a tutte le differenze». (Fonte: editore)