1.

Record Nr.

UNIORUON00337932

Titolo

Le Droit de la Communauté Economique Européenne : Commentaire du traité et des textes pris pour son application / Université Libre de Bruxelles, Institut d'Etudes Europèennes - Bruxelles : Editions de l'Universitè de Bruxelles

Pubbl/distr/stampa

Annuale

Lingua di pubblicazione

Francese

Formato

Materiale a stampa

Livello bibliografico

Periodico

2.

Record Nr.

UNISA996663672703316

Autore

FABBRO, Sandro

Titolo

Postmetropoli e sistemi ecopolitani : il governo del territorio nell'epoca della transizione ecologica / Sandro Fabbro ; con contributi di Silvio Cristiano ... [et al.] ; prefazione di Patrizia Gabellini

Pubbl/distr/stampa

Roma, : Carocci, 2024

ISBN

978-88-290-2771-2

Descrizione fisica

230 p. : ill. ; 22 cm

Collana

Biblioteca di testi e studi ; 1642

Disciplina

711.30945

Soggetti

Pianificazione territoriale - Rapporti [con lo] Sviluppo sostenibile - Ruolo [delle] Regioni - Italia

Collocazione

711.309 FAB 1

Lingua di pubblicazione

Italiano

Formato

Materiale a stampa

Livello bibliografico

Monografia

Sommario/riassunto

I sistemi regionali di piccoli e medi centri sono strutturalmente già orientati verso quella transizione ecologica che può salvarci dal disastro ambientale e sociale. Nel volume vengono chiamati “sistemi ecopolitani” e in Italia coinvolgono il 70% del territorio e il 50% della popolazione. Tuttavia, questi territori non hanno un grande peso nelle politiche nazionali e sovranazionali, anche a causa di una certa trascuratezza concettuale da parte degli urbanisti. Come si sostiene nel



libro, per poter contare di più, in un’epoca definita, peraltro, anche “postmetropolitana”, essi devono essere governati come modelli complementari – se non alternativi – a quelli metropolitani e non come il residuo o la brutta copia di questi ultimi, mettendo al centro delle loro politiche la strategia della rigenerazione territoriale che comprende, ma va ben oltre, quella tradizionalmente urbana. In questa prospettiva, nel prefigurare i necessari interventi di difesa e promozione dei servizi ecosistemici, rinaturalizzazione di quelli danneggiati, riorganizzazione sostenibile della mobilità nelle aree vaste e promozione di energie alternative, i “Piani di governo del territorio” devono ripensare le loro tradizionali priorità e altresì incorporare nuove metodologie di conoscenza e condivisione. (Fonte: editore)