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Record Nr.

UNISA996663668903316

Autore

BRECCIA, Umberto

Titolo

Le obbligazioni / Umberto Breccia ; con Filippo Viglione

Pubbl/distr/stampa

Milano, : Giuffrè Francis Lefebvre, 2024

ISBN

978-88-288-3508-0

Edizione

[Ristampa aggiornata]

Descrizione fisica

XXIV, 1162 p. ; 22 cm

Disciplina

346.4502

Soggetti

Obbligazioni - Italia

Collocazione

XXV.1.B. 292 31

Lingua di pubblicazione

Italiano

Formato

Materiale a stampa

Livello bibliografico

Monografia

Sommario/riassunto

Il volume “Le obbligazioni” di Umberto Breccia ha contribuito a formare, nel corso di questi ultimi trenta anni, la capacità di sviluppare il ragionamento giuridico di numerose generazioni di studenti, è stato un efficace strumento tecnico per gli avvocati e ha illuminato la mente di numerosi giudicanti in cerca di una soluzione impeccabile da inserire nelle loro sentenze o nelle loro determinazioni arbitrali. Quest’opera rispecchia in pieno la rocciosa stabilità e l’intrinseca armonia sistematica del diritto positivo delle obbligazioni, tanto che, nonostante il tempo trascorso, mantiene intatto il suo valore didattico, la sua funzionalità pratica e la sua qualità teorica, insomma la sua cifra culturale: si può dire che si tratta di un’opera rivestita dalla patina aurea della classicità. Proprio quest’aspetto ha indotto i curatori del Trattato al quale il volume del Breccia fa capo, d’intesa con l’Autore stesso, ad affrontare i problemi e le necessità di un suo pur opportuno, se non addirittura doveroso, “aggiornamento”, senza alterare, manomettere, violare, modificare una sola pagina del volume in questione. Il delicato compito di informare i lettori delle Obbligazioni di Breccia circa le novità sul piano delle fonti (soprattutto di derivazione europea), delle riforme attuate in Paesi d’oltralpe, della dottrina italiana e straniera che in questi decenni ha trattato questioni riguardanti il rapporto obbligatorio, e delle più recenti, a volte anche contraddittorie, tendenze della giurisprudenza, è stato affidato all’impegno e alla sensibilità di un valoroso studioso, a un tempo civilista e comparatista,



il prof. Filippo Viglione. (Fonte: editore)