1.

Record Nr.

UNISA996637270703316

Titolo

Il Teatro popolare italiano di Vittorio Gassman : un progetto di Pino Giordano, Elio Giangreco ed Ezio De Felice dall'Archivio di architettura e ingegneria / Alessandra Como ... [et al.]

Pubbl/distr/stampa

Napoli, : Clean, 2023

ISBN

978-88-8497-894-3

Descrizione fisica

175 p. : ill. ; 17 cm

Disciplina

725.82

Soggetti

Teatro popolare italiano - Architettura - Progetti

Collocazione

XII.2.C. 2912

Lingua di pubblicazione

Italiano

Formato

Materiale a stampa

Livello bibliografico

Monografia

Sommario/riassunto

Il Teatro popolare italiano di Vittorio Gassman rappresenta, alla fine degli anni Cinquanta, un esempio di sperimentazione globale che include non solo aspetti culturali e sociali, ma anche architettonici. L’innovativa struttura smontabile e itinerante è il frutto di conoscenze e competenze eterogenee messe a sistema attraverso un lavoro corale e sinergico. L’architetto De Felice assieme agli ingegneri Giangreco e Giordano fanno convergere i loro saperi per la realizzazione di un’opera originale e iconica, rispondente agli ambiziosi obiettivi del ‘mattatore’. Un’esperienza di cui si è parlato ancora poco ma sicuramente meritevole di ricerche più approfondite. Il TPI viene qui analizzato da diverse angolature – storica, architettonica e strutturale – e contestualizzato all’interno degli studi sull’architettura della mobilità, tema centrale in quel periodo. Il riordino e la parziale digitalizzazione del Fondo Giordano – effettuati grazie al contributo della Regione Campania per la promozione della qualità dell’architettura (Legge regionale 19/2019) e del Dipartimento di Ingegneria civile dell’Università di Salerno – hanno costituito l’occasione per riscoprire questa architettura mobile, dalla forte valenza sociale e aggregativa. L’intreccio di dati e informazioni, provenienti dal costituendo Archivio di architettura e Ingegneria e dal già consolidato Archivio storico della Fondazione De Felice, ha contribuito a fare luce sulla genesi progettuale dell’opera, dimostrando l’importanza e l’efficacia di un’



analisi trasversale in grado di ricongiungere ingegneria e architettura. (Fonte: editore)