rimastoci delle opere di Gregorio Magno. Il codice 504 della Médiatheque de l'Agglomération Troyenne, contenente la Regola pastorale, si data durante gli anni del pontificato di Gregorio (590-604) ed è stato scritto a Roma, nello scrittorio del Papa; potrebbe recare traccia della mano dello stesso Gregorio. Il Trecense, che rappresenta una copia di eccezionale importanza per la ricostruzione delle fasi compositive e della trasmissione testuale dell'opera, è stato ora riprodotto dal Comitato nazionale per le celebrazioni del XIV centenario della morte di Gregorio Magno in accordo e collaborazione con la Médiatheque de l'Agglomération Troyenne e con l'Institute de recherche et d'histoire des textes (IRHT) di Parigi. Nel I volume, dopo la premessa di Claudio Leonardi e Luigi G. G. Ricci, l'introduzione di Thierry Delcourt e una nota di Anne-Marie Eddé, si riproduce integralmente il manoscritto, a colori e a grandezza naturale. Nel II volume un gruppo di studiosi di grande qualità ne illustra l'importanza e il significato: Giovanni Orlandi (Il codice di Troyes: aspetti linguistici), Paolo Chiesa (Gregorio al lavoro. Il processo testuale della Regula pastoralis), Bruno Judic (La Règle pastorale: programme, ambitions et realisations), Armando Petrucci e Franca Nardelli (Il codice e le sue scritture). Completa il volume la trascrizione integrale del testo. (Fonte: editore) |