In un libro con una nuova e audace visione della storia ebraica medievale, scritto in uno stile accessibile a non specialisti e studenti, nonché a studiosi del settore, Marina Rustow cambia la nostra comprensione delle origini e della natura dell'eresia stessa. Gli studiosi hanno creduto a lungo che i Rabbaniti e i Caraiti, i due maggiori gruppi ebraici sotto il dominio islamico, si fossero divisi in modo decisivo nel X secolo e da quel momento in poi i Caraiti fossero stati considerati una setta eretica. I Caraiti affermavano il diritto di decidere questioni di diritto ebraico oltre l'interpretazione rabbinica; i Rabbaniti, a loro volta, rivendicavano una catena ininterrotta di tradizione accademica. Rustow dimostra che, nonostante le discussioni spesso aspre tra i gruppi, dipendevano l'uno dall'altro per il sostegno politico e finanziario e collaboravano sia nella vita pubblica che in quella privata. Il volume dipinge un ritratto di un mondo medioevale del Mediterraneo orientale più flessibile di quanto si fosse immaginato in precedenza e dimostra una nuova comprensione dei significati storici delle accuse di eresia contro le comunità di fede. |