In questo libro Jonathan Hall cerca di dimostrare che i gruppi etnici dell'antica Grecia, come molti gruppi etnici in tutto il mondo oggi, non erano in definitiva gruppi razziali, linguistici, religiosi o culturali, ma gruppi sociali le cui "origini" in territori estranei erano altrettanto spesso immaginati come fossero reali. Adottando un punto di vista esplicitamente antropologico, esamina le prove della letteratura, dell'archeologia e della linguistica per chiarire la natura dell'identità etnica nell'antica Grecia. Piuttosto che trattare i gruppi etnici greci come entità "naturali" o "essenziali" - per non parlare di "razziali", sottolinea il ruolo attivo, costruttivo e dinamico dell'etnografia, della genealogia, della cultura materiale e del linguaggio nel plasmare la coscienza etnica. Un capitolo introduttivo delinea la storia dello studio dell'etnia nell'antichità greca |