1.

Record Nr.

UNINA9910463329003321

Autore

Patten Amanda L

Titolo

The English it-cleft [[electronic resource] ] : a constructional account and a diachronic investigation / / by Amanda L. Patten

Pubbl/distr/stampa

Berlin ; ; Boston, : De Gruyter Mouton, 2012

ISBN

3-11-027952-5

Descrizione fisica

1 online resource (279 p.)

Collana

Topics in English linguistics, , 1434-3452 ; ; 79

Topics in English Linguistics [TiEL] ; ; 79

Disciplina

415

Soggetti

It (The English word)

English language - Word order

English language - Syntax

Electronic books.

Lingua di pubblicazione

Inglese

Formato

Materiale a stampa

Livello bibliografico

Monografia

Note generali

Description based upon print version of record.

Nota di bibliografia

Includes bibliographical references (p. [249]-265) and index.

Nota di contenuto

Front matter -- Acknowledgements -- Contents -- Chapter 1. Introduction and background -- Chapter 2. A model of language structure and language change -- Chapter 3. Specificational copular constructions -- Chapter 4. It-clefts as specificational copular sentences -- Chapter 5. Other varieties of it-cleft -- Chapter 6. The it-cleft and earlier periods of English -- Chapter 7. The it-cleft's development over time -- Chapter 8. The it-cleft and constructional change -- Chapter 9. Conclusions -- Corpora and data sources -- References -- Index

Sommario/riassunto

This book examines the structure and function of the English it-cleft configuration from within the framework of construction grammar. It defends a straightforward extraposition-from-NP analysis (on which the cleft clause is a restrictive relative, modifying the initial it) and claims that all types of it-cleft involve nominal predication. Support for this analysis comes from three main areas: (a) the central role of definiteness in the creation of specificational meaning, (b) the existence and makeup of predicational (and proverbial) it-clefts, and (c) the early, historical it-cleft data. In addition, the book contains a sizeable diachronic component, drawing data from the Penn Parsed Corpora of



Historical English and from the International Corpus of English - Great Britain. This investigation informs and advances what is an otherwise simple account of the English it-cleft, explaining how and why the configuration has developed an assortment of peculiar, construction-specific properties over time.

2.

Record Nr.

UNISA996417125203316

Titolo

L'Italia e la lotta alla povertà nel mondo : Un'agenda a 360° / / ActionAid (Organization : Italy)

Pubbl/distr/stampa

Roma : , : Carocci editore S.p.A., , 2016

ISBN

88-430-7946-8

Descrizione fisica

1 online resource (160 pages)

Collana

Actionaid

Disciplina

339.460945

Soggetti

Poverty - Government policy - Italy

Lingua di pubblicazione

Italiano

Formato

Materiale a stampa

Livello bibliografico

Monografia

Nota di contenuto

Dedica -- Prefazione -- Introduzione -- Uno sguardo dal nazionale al globale -- PARTE PRIMA. L'IMPEGNO ITALIANO PER CONTRASTARE LA POVERTÀ NEL MONDO -- Introduzione. La riforma della cooperazione: un cantiere aperto -- 1 -- L'identikit della cooperazione -- 1.1. L'impegno parlamentare sulla cooperazione -- 1.2. Il valore della cooperazione italiana -- 1.2.1. Legge di stabilità e cooperazione -- 1.2.2. La cooperazione allo sviluppo e le missioni internazionali -- 1.2.3. I canali dell'aiuto -- 1.3. Le priorità geografiche della cooperazione italiana -- 1.3.1. Paesi meno avanzati e paesi a reddito medio-basso -- 1.3.2. Gli stati fragili -- 1.3.3. Frammentazione geografica -- 1.3.4. Settori prioritari di intervento della cooperazione italiana -- 1.4. La qualità dell'aiuto italiano -- 1.4.1. Trasparenza dell'aiuto -- 1.4.2. Programmazione congiunta (Joint Programming) -- 1.5. Conclusioni e raccomandazioni -- 2 -- Il settore privato e la riforma della cooperazione italiana -- 2.1. Il settore privato nella cooperazione: una classificazione -- 2.2. Il partenariato pubblico-privato: legge 49/1987 e legge 125/2014 a confronto -- 2.3. Il ruolo



della Cassa depositi e prestiti come banca di sviluppo -- 2.4. Standard internazionali e certificazioni volontarie -- 2.4.1. L'approccio dell'UE per il coinvolgimento del settore privato -- 2.5. Conclusioni e raccomandazioni -- PARTE SECONDA. LA LOTTA ALLA POVERTÀ E ALL'ESCLUSIONE SOCIALE: PAESI EUROPEI A CONFRONTO -- Introduzione: L'Europa e l'Agenda 2020 -- 3 -- Le politiche contro la povertà in Italia e in Grecia -- 3.1. Le politiche italiane a contrasto della povertà, dalla Commissione Onofri a oggi -- 3.1.1. La crisi della Prima Repubblica tra tentativi modernizzanti e resilienza del modello originario -- 3.1.2. La crisi economica e le misure di contrasto alla povertà tra spinte riformiste e resilienza del modello originario -- 3.2. L'esperienza di Bologna e Torino -- 3.2.1. Il fondo anticrisi del comune di Bologna -- 3.2.2. A Torino è tempo di "fare i conti" -- 3.3. Oltre l'Italia, la Grecia: paese privo di reddito minimo -- 4 -- Schemi di reddito minimo in Europa -- 4.1. La difficile misurazione della povertà femminile -- 4.1.1. Il reddito minimo garantito -- 4.1.2. Assegni familiari -- 4.1.3. Congedo di paternità e parentale -- 4.1.4. Servizi socioeducativi alla prima infanzia -- 4.2. Tredici paesi europei a confronto sulle misure di contrasto alla povertà -- 4.2.1. Regno Unito -- 4.2.2. Irlanda -- 4.2.3. Danimarca -- 4.2.4. Finlandia -- 4.2.5. Svezia -- 4.2.6. Austria -- 4.2.7. Belgio -- 4.2.8. Francia -- 4.2.9. Germania -- 4.2.10. Lussemburgo -- 4.2.11. Paesi Bassi -- 4.2.12. Portogallo -- 4.2.13. Spagna -- 4.3. Conclusioni e raccomandazioni -- Appendice -- "Brasil sem Miséria": il percorso innovativo del Brasile contro la povertà -- Lezioni e sfide del lavoro congiunto governo-società civile per il superamento della povertà estrema.

Sommario/riassunto

Il 2015 è stato l'anno dei bilanci e delle promesse: per avere un ruolo credibile e positivo nel mondo l'Italia deve fare bene anche quando si tratta di scelte di politica nazionale. E rafforzare e qualificare la politica internazionale del nostro paese è una questione che riguarda tutti. Il 2016 sarà forse l'anno più difficile per il processo di riforma della cooperazione italiana, che, lungi dal potersi completare in pochi mesi, dovrà però accelerare il passo. Il tutto in un contesto segnato dalla più grave crisi economica e finanziaria dal secondo dopoguerra, che ha visto la povertà in Europa crescere anziché diminuire. Non solo: è il sistema Italia in particolare a non funzionare, visto che i fenomeni di impoverimento si sono fatti sentire più che in altri paesi. Per questo diviene centrale un approccio olistico alla povertà, che insieme all'analisi delle politiche di cooperazione internazionale affronti il nodo delle misure per superare le sfide della crisi sociale sul piano nazionale.