La rivista ha da sempre promosso la riflessione strettamente scientifica sulla teoria, la storia, l'analisi critica dei media, intervenendo nel contempo anche nel dibattito sulle questioni più contingenti e spinose della comunicazione, come quelle dell'etica e della progettazione antropologica. Dal 2001, con la nuova serie, caratterizzata dal sottotitolo "Rivista di media, spettacolo e studi culturali", con tre uscite all'anno, di taglio generalmente monografico, ciascuna dedicata interamente a una delle tre aree di Comunicazione, Cinema, Teatro, nell'intento di offrire uno sguardo più mirato e meglio identificabile a partire da interessi specifici, e di assicurare un'adeguata copertura alla riflessione teorica e alla ricerca empirica sviluppate all'interno del Dipartimento di Scienze della Comunicazione e dello Spettacolo e dell'Alta Scuola in Media, Comunicazione e Spettacolo (ALMED), perché esse possano diventare, secondo l'intento che anima la rivista e nel rispetto del significato più autentico del termine "comunicazione", un patrimonio comune. |