1.

Record Nr.

UNISA996390874203316

Autore

Smith Henry <1550?-1591.>

Titolo

Ten sermons preached by Maister Henry Smith. And published by a more perfect copie then heretofore. With certaine prayers of the same author hereunto annexed [[electronic resource]]

Pubbl/distr/stampa

London, : Printed by Richard Field [i.e. Thomas Scarlet?] for Robert Dexter, dwelling in Paules Church-yard, at the signe of the Brasen serpent, 1596

Descrizione fisica

[196] p

Soggetti

Sermons, English - 16th century

Lingua di pubblicazione

Inglese

Formato

Materiale a stampa

Livello bibliografico

Monografia

Note generali

The imprint is possibly false. The method of signing leaves is characteristic of Waldegrave, but Scarlet was also known to use it (STC).

Signatures: [A]⁴ B-2A⁴ 2B² .

Reproduction of the original in Cambridge University Library.

Sommario/riassunto

eebo-0021



2.

Record Nr.

UNISA996586772603316

Autore

ANTHONY, David W.

Titolo

The horse, the wheel, and language : how Bronze-Age riders from the Eurasian Steppes shaped the modern world / David W. Anthony

Pubbl/distr/stampa

Princeton, NJ, : Princeton University Press, [2010]

ISBN

9781400831104 (ebook)

Descrizione fisica

Testo elettronico (PDF) (566 p.)

Disciplina

950.1

Soggetti

Lingue indeuropee - Origine [e ] Diffusione - Influsso [dell'] Impiego [dei] Cavalli [e delle ] Ruote

Lingua di pubblicazione

Inglese

Formato

Risorsa elettronica

Livello bibliografico

Monografia

Sommario/riassunto

Circa la metà della popolazione mondiale parla lingue derivate da una fonte linguistica condivisa nota come proto-indoeuropea. Ma chi furono i primi a parlare questa antica lingua madre, e come riuscirono a diffonderla in tutto il mondo? Fino ad ora la loro identità è rimasta un mistero allettante per linguisti, archeologi e persino nazisti che cercano le radici della razza ariana.Il testo solleva il velo che ha a lungo avvolto questi originari parlanti indoeuropei e rivela come il loro addomesticamento dei cavalli e l'uso della ruota diffusero il linguaggio e trasformarono la civiltà. Collegando i resti archeologici preistorici con lo sviluppo del linguaggio, David Anthony identifica i popoli preistorici delle praterie steppiche dell'Eurasia centrale come i parlanti originari del proto-indoeuropeo e mostra come il loro uso innovativo del carro trainato da buoi, dell'equitazione e del carro del guerriero trasformò le steppe eurasiatiche in un fiorente corridoio transcontinentale di comunicazione, commercio e scambio culturale. Spiega come hanno diffuso le loro tradizioni e hanno dato origine a importanti progressi nell’estrazione del rame, nella guerra e nelle istituzioni politiche clientele, inaugurando così un’era di vibrante cambiamento sociale. Anthony descrive anche la sua affascinante scoperta di come l'usura dei morsi sugli antichi denti dei cavalli riveli le origini dell'equitazione. Il testo quindi risolve un enigma che ha tormentato gli studiosi per due secoli - la fonte delle lingue indoeuropee e dell'inglese - e recupera



una magnifica e influente civiltà del passato.